“Chiedo quale sia il contenuto del disegno di legge, soprattutto in relazione a Valle Umbra Servizi Spa e sui bilanci dei Comuni soci”. Nella seduta odierna (martedì 28 luglio) del consiglio comunale di Foligno, il sindaco Stefano Zuccarini ha annunciato di aver inviato una nota ufficiale alla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, al presidente di Auri, Andrea Sisti, e all’assessore regionale all’Ambiente, Thomas De Luca, per avere delucidazioni sul nuovo Piano rifiuti e sul modello di gestione unica previsto.
Il primo cittadino folignate ha sollecitato palazzo Donini e i suoi vertici a fornire “garanzie” sugli investimenti fatti dai territori, ma anche per la tutela dei lavoratori attraverso apposite “clausole sociali”.
Il rischio oggettivo, di fatto, è che ad essere messi in discussione dal nuovo Piano siano il ruolo e l’integrità di Vus, come azienda pubblica di proprietà di 22 Comuni. Con l’introduzione di una gara a gestore unico, infatti, Valle Umbra Servizi rischia di essere soppiantata da altri player privati del settore con maggiori risorse da investire.
Zuccarini ha rivendicato l’importanza del ruolo degli Enti comunali nel processo decisionale, chiedendo alla Regione di “chiarire quando e con quali tempistiche e modalità intenderà garantire il pieno coinvolgimento dei territori nella partecipazione al piano, evitando accelerazioni procedurali unilaterali”.
Il timore espresso dal sindaco è quello di una possibile privatizzazione del servizio. Per questo l’amministrazione ha chiesto se la giunta regionale intenda supportare “modelli di gestione in house o l’aggregazione delle società pubbliche umbre, così da preservare la gestione pubblica ed evitare forme di privatizzazione” in vista delle scadenze dei contratti previste tra il 2027 e il 2031 per la gestione di rifiuti e acqua.


















