Dal primo gennaio Foligno ha perso il 13,84% delle donazioni. A sottolinearlo il portale dell’Avis regionale che ogni mese pubblica i dati aggiornati sull’andamento della raccolta di sangue e plasma nella regione, Comune per Comune.
Analizzando il dato più da vicino si nota come nei primi sette mesi del 2026, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ci sia stato un calo pari a 323 donazioni. Se, infatti, dal primo gennaio al 31 luglio dello scorso anno sono state raccolte 2.333 donazioni (1.999 di sangue intero e 334 di plasma), negli stessi mesi del 2026 il totale delle sacche raccolte è stato pari a 2.010 (1.758 di sangue intero e 252 di plasma).
Un dato in negativo che a Foligno non deriva dalla diminuzione dei donatori. “Dobbiamo comunque fare i conti con un calo fisiologico dei donatori pari a circa il 10/12 % ogni anno – spiega il presidente dell’Avis di Foligno, Luca Bellagamba –, per il sopraggiungere di malattie, assunzione di farmaci, trasferimenti, l’arrivo di una maternità e non solo”. Una differenza che l’Avis, puntualmente, colma con i numerosi progetti di sensibilizzazione e informazione messi in atto con l’obiettivo di “reclutare” nuovi donatori.
Il problema del calo delle donazioni risiede maggiormente nella difficile situazione generale della sanità pubblica che, a cascata, ricade anche sulle potenzialità del Sit (Servizio immunotrasfusionale) di Foligno, che purtroppo negli ultimi mesi è andato incontro a delle carenze di personale. Questa diminuzione ha scaturito una riduzione dell’orario di donazione: “Prima era possibile donare dal lunedì al sabato dalle 7.20 alle 10.30 del mattino – prosegue Bellagamba – con la possibilità di accogliere circa 35 prenotazioni. Poi, dal primo luglio 2025 l’orario è stato ridotto fino alle 10, con 5 prenotazioni in meno. Inoltre, dal 9 febbraio 2026 c’è stata un’ulteriore riduzione e si è arrivati alle 9.30, con altre 6 prenotazioni di donazioni sangue e plasma in meno”.
Dopo varie richieste e confronti “a luglio 2026 – ha fatto sapere il presidente dell’Avis – ci è stato concesso un incremento di 3 prenotazioni il martedì mattina e 6 in più alle 8.45 di ogni giorno”.
Bellagamba ha sottolineato anche come, l’associazione sia cosciente delle “difficoltà di reperimento di medici e infermieri nel servizio sanitario nazionale e, di conseguenza, dei problemi di personale del Sit di Foligno. Ma questa situazione va recuperata in tempi brevi – ha puntualizzato –: le donazioni di sangue e plasma sono fondamentali per il funzionamento degli ospedali e delle sanità”.
Nonostante l’organico ridotto, Luca Bellagamba ha precisato come “a partire dalla responsabile, la dottoressa Antonella Germani, tutti gli operatori sanitari del Sit di Foligno, svolgono un lavoro fondamentale ogni giorno, con impegno e disponibilità facendo sì che i volontari delle Avis territoriali possano donare e, lavorando in stretta sinergia, si sforzano di coordinare le prenotazioni dei propri associati”.
Tra le richieste avanzate dall’Avis, per cercare di migliorare la situazione e far salire il numero delle donazioni di questi ultimi mesi del 2026, rientrano “l’incremento dell’orario settimanale il venerdì e il sabato, che sono i giorni più richiesti dai donatori, e la concessione dell’apertura straordinaria di qualche domenica prima della fine dell’anno”.
Su quest’ultimo fronte è stato già registrato un piccolo successo, salutato positivamente dall’Avis Foligno, con Asl e Sit che hanno previsto due domeniche di apertura straordinaria a Foligno, tra settembre e dicembre, e una a Spoleto. Mentre l’incremento dei posti il venerdì e il sabato resta un auspicio.
Insieme al lavoro importante portato avanti dal personale del Sit rimane fondamentale l’operazione di sensibilizzazione che – come detto – l’Avis di Foligno porta avanti instancabilmente. “Foligno è una città di circa 55mila abitanti dove i donatori attivi non raggiungono neanche 3mila persone, pari a circa il 5% della popolazione. Un dato basso ma che a livello regionale ci soddisfa – sottolinea Bellagamba –, ma si potrebbe comunque fare molto di meglio raggiungendo l’obbiettivo del 10% di donatori folignati”.
Per cercare di coinvolgere sempre più cittadini “per noi è fondamentale il coinvolgimento del territorio su tutti i livelli. Abbiamo infatti portato avanti progetti di donazione con aziende, enti pubblici, associazioni sportive, scuole, forze dell’ordine, medici di medicina generale, e non solo. Il nostro obiettivo è rintracciare donatori periodici per far sì che i cittadini – spiega il presidente dell’Avis – non restino spettatori ma diventino attori protagonisti, offrendo un contributo alla comunità”.
Tanti gli accordi con le associazioni sportive portati avanti negli ultimi anni. Tra le ultime iniziative l’accordo siglato con il Centro sportivo italiano con l’intento di realizzare iniziative congiunte nel territorio con lo scopo di unire le forze per promuovere lo sport, l’educazione alla salute, la solidarietà e la cultura della donazione di sangue e plasma.
Fondamentale il progetto AvisFoligno&Scuole che conferma il coinvolgimento delle classi quinte delle cinque scuole superiori della città che è stato già attivato con le varie Dirigenti Scolastiche per il prossimo anno scolastico 2026/2027. “Abbiamo anche la speranza – ha sottolineato ancora Bellagamba – che il ‘Percorso del donatore’ possa essere concesso dal SIT e che possa riprendere a settembre”. Un’esperienza che vedeva gli studenti diventare aspiranti donatori e visitare il Sit, con la possibilità di organizzare donazioni di gruppo.
Come ribadisce Luca Bellagamba, “donare non è solo un gesto di generosità verso la comunità, ma anche un atto che porta dei benefici concreti per chi lo fa”. Benefici che vanno dal controllo periodico dello stato di salute fino al benessere psicologico che, anche secondo studi scientifici recenti, accompagna chi compie questo gesto. “Donare ha dei risvolti positivi anche a livello mentale – conclude Bellagamba – perché senti di aver compiuto una buona azione e affronti la giornata con maggiore consapevolezza”.
Per maggiori informazioni sul percorso di donazione è possibile rivolgersi all’ufficio Avis di Foligno, aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.30, oppure contattare lo 0742350630 o il 335 790 8239.



















