Trevi si prepara a trasformarsi nella capitale dello sport inclusivo e a vestirsi del tricolore. In occasione della Giornata mondiale dei sordi, l’assessorato allo Sport del Comune di Trevi, guidato da Mirko Menicacci, in stretta sinergia con la Federazione sport sordi italia (Fssi), promuove dal 25 al 27 settembre il primo raduno federale della Nazionale italiana di pallavolo femminile sorde.
Un appuntamento di alto valore agonistico e sociale che si inserisce nel solco del progetto “Umbria4Deaf”, format nato proprio nel territorio trevano nel novembre 2025 e che in questi mesi ha fatto tappa nei principali stadi e palazzetti dello sport d’Italia, coinvolgendo realtà professionistiche del calibro di Parma Calcio, Sir Safety Perugia, Imoco Conegliano, Pallavolo Padova, Bartoccini e le principali società calcistiche umbre.
La tre giorni vedrà la presenza a Trevi dei vertici della federazione — realtà riconosciuta dal Comitato italiano paralimpico e membro del Comitato internazionale degli sport dei sordi —, dello staff tecnico e delle atlete azzurre. Una squadra dall’importante caratura internazionale, stabilmente ai vertici delle competizioni europee e mondiali e accreditata tra le prime tre potenze del pianeta al pari di selezioni storiche come Turchia, Brasile e Giappone.
Oltre agli impegni sul campo, la permanenza delle Azzurre offrirà un momento di aggregazione aperto alla cittadinanza: sabato 26 settembre, a partire dalle 18, nella piscina comunale di Trevi è, infatti, in programma una serata all’insegna della musica anni ’90 per incontrare da vicino le atlete.
“Ospitare il ritiro di questa Nazionale è motivo di grande orgoglio inclusivo e sportivo, oltre che una straordinaria opportunità di visibilità per la nostra città — sottolineano dall’amministrazione comunale di Trevi —. La presenza di una selezione azzurra accende i riflettori su valori fondamentali come la determinazione e l’abbattimento di ogni barriera, valorizzando al contempo il nostro patrimonio e la nostra comunità”.



















