Palazzo Trinci si appresta a vivere le ultime battute di “Bioiconica”, la mostra d’arte contemporanea inserita all’interno del palinsesto del Festival di Medicina Integrata che in queste settimane ha trasformato il cuore di Foligno in un cantiere d’idee, prevenzione e cultura.
Per chi non ne avesse ancora approfittato, c’è tempo fino a giovedì 15 ottobre per varcare la soglia delle “Stanze di Costanza’ e immergersi nel relativo percorso espositivo. Curata da Gianluca Marziani, la rassegna mette a dialogo le opere di quattro artisti del calibro di Elia Alunni Tullini, Luigi Bellini, Caterina Giglio e Andrea Pinchi. Linguaggi diversi, matrici stilistiche differenti, ma un’unica direttrice di fondo: quella di dimostrare come l’espressione artistica non sia un solo orpello estetico, bensì un fattore determinante per il benessere psicofisico individuale. Un messaggio recepito forte e chiaro, a giudicare dalle centinaia di visitatori, addetti ai lavori e critici di respiro nazionale che hanno affollato le sale nel corso di tutto il periodo di apertura.
Il finissage della mostra segnerà così la conclusione ufficiale dell’edizione 2026 del Festival.
“Siamo davvero soddisfatti – spiega la presidente dell’associazione DolceMente e curatrice dell’evento, Cristiana Mariani – per l’affetto dimostratoci dai tantissimi visitatori che, nei giorni del Festival, ci hanno fatto visita, riempiendo conferenze, workshop e tutte le attività che abbiamo proposto.
“Nell’edizione che si è appena conclusa – ha aggiunto –, siamo riusciti a raggiungere un livello scientifico importante, grazie ad ospiti illustri, che ci hanno permesso di catalizzare l’attenzione di un pubblico proveniente da tutta Italia. Siamo già al lavoro – ha infine concluso – per potervi consegnare un’edizione 2027, quella del decennale, con grandi sorprese”.


















