20.2 C
Foligno
giovedì, Giugno 18, 2026
HomePoliticaSpoleto, dal Pd una mozione sulla salute delle donne

Spoleto, dal Pd una mozione sulla salute delle donne

Pubblicato il 16 Marzo 2016 12:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, fallito il vertice tra sindacati e Comune: prosegue lo sciopero

Le parti restano distanti nella risoluzione della vertenza che va avanti da ormai cinque mesi. Le forze sociali: “L’amministrazione ha confermato la propria posizione. Basterebbe uno sforzo di 30mila euro per mettere in sicurezza un servizio fondamentale”

Farmacie comunali, in Umbria maxi adesione allo sciopero: in 250 in piazza

Con due presidi a Perugia e Terni i dipendenti hanno incrociato le braccia per chiedere il rinnovo del contratto scaduto un anno e mezzo fa. I sindacati: “A rischio la qualità del servizio sanitario di prossimità”

Domani inizia la maturità per 855 studenti di Foligno

I cinque istituti secondari di secondo grado della città vedranno i propri ragazzi percorrere l'ultima tappa della loro avventura scolastica. In tutta l'Umbria sono 7.817

Una informazione puntuale e dettagliata per far conoscere alle donne tutti i servizi a loro disposizione e utili alla prevenzione legata alla sfera femminile. E’ questa la finalità che si pone la mozione presentata dalla consigliera del Partito democratico, Carla Erbaioli, e dal suo gruppo consiliare, e che ha come obiettivo quello di sensibilizzare il primo cittadino, e la sua intera giunta, a far sì che vengano organizzati eventi promozionali per ampliare la conoscenza delle problematiche della sfera femminile e delle loro soluzioni. E soprattutto, appunto, per promuovere la salute delle donne. E quale momento migliore che quello attuale, dato che il reparto di Ostetricia e Ginecologia, si fregia della professionalità di quattro nuovi ginecologi (una arrivata già due mesi fa, mentre gli altri tre hanno preso servizio proprio nelle ultime ore). “L’Ostetricia e Ginecologia di Spoleto ha il più basso tasso di tagli cesarei della regione Umbria – è scritto nella mozione – e richiama quella porzione di donne che sono orientate verso la scelta del parto naturale “umanizzato” e in special modo del parto in acqua. Il numero degli interventi chirurgici di ginecologia con Drg maggiori, tra l’altro, è in costante aumento ed è motivo di grande richiamo per le donne di tutta la regione e delle regioni limitrofe”. Nuove professionalità, poi, hanno dato un valore aggiunto al reparto “e sono entrati in organico tre medici di recente assunzione  nell’Usl 2 – prosegue il documento – che provengono da prestigiose scuole di Ostetricia, quali il Fatebenefratelli e il Gemelli di Roma”. I professionisti che sono entrati a far parte dello staff del reparto di Ostetricia e Ginecologia del San Matteo degli Infermi di Spoleto, diretto da Fabrizio Damiani, sono, nello specifico, Carlotta Montagnoli, Alessia Rosati e Salvatore Santaguida arrivati proprio l’altro giorno, e Imma Ladarola, in forza al nosocomio spoletino già da un paio di mesi. “Alla politica – conclude la mozione del gruppo Pd in consiglio comunale – spetta il compito di farsi carico di sopperire alla carenza di educazione sanitaria e di far conoscere adeguatamente i servizi erogati”.

Articoli correlati