6.9 C
Foligno
martedì, Marzo 31, 2026
HomeCronacaIl Centro di selezione dell’esercito scelto come “eccellenza del territorio”

Il Centro di selezione dell’esercito scelto come “eccellenza del territorio”

Pubblicato il 30 Aprile 2016 14:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Maltempo, allerta a Foligno: chiusi i Canapè. In via Sicilia caduti alcuni rami

Dalla serata di lunedì pioggia e vento forte si sono abbattuti sul territorio comunale. Dalla Protezione civile annunciano criticità anche per la giornata di mercoledì primo aprile

Nidi e mense, protesta in piazza: “Servizio a rischio, servono assunzioni subito”

Martedì mattina il presidio di educatrici e sindacati contro precariato, carenze di organico e carichi di lavoro. Menichini: “Se non si trova una soluzione, non saremo in grado di andare avanti”

Ai domiciliari, gli arriva una nuova condanna: arrestato dalla polizia a Foligno

Per il 57enne si sono aperte le porte del carcere di Spoleto, dove dovrà scontare una pena residua di circa tre anni. Ad individuarlo gli agenti del locale commissariato durante alcuni controlli nella zona dell’ospedale

Una targa che premia le eccellenze del territorio. È il riconoscimento che i sei Club service di Foligno, Inner Wheel, Kiwanis, Lions, Rotary, Rotaract e Soroptimist hanno istituito a partire da quest’anno e che hanno consegnato sabato mattina per la prima volta. Ad essere scelto, per questa prima edizione, è stato il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito, guidato ed anche rappresentato per l’occasione dal generale di brigata, Luca Covelli. È stato lo stesso comandante infatti a ritirare il premio che, all’unanimità, è andato ad una realtà distintasi per “l’alto valore sociale ed economico che rappresenta per Foligno”. “Ringrazio i sei Club service per questo riconoscimento” sono state le prime parole del comandante del Centro che ha sede nella caserma “Gonzaga del Vodice”. “La città di Foligno – ha detto il generale di brigata – è sempre stata crocevia da cui difendere tutta l’Italia centrale. Ed anche oggi, nonostante i tempi siano cambiati, continua ad avere una funzione strategica a livello nazionale e non solo. Il Centro che guido da ormai due anni infatti – ha proseguito – ha il compito di selezionare i giovani migliori che andranno poi a far parte dell’Esercito italiano a tutti i livelli. E questo è un lavoro estremamente delicato, per cui non possiamo permetterci errori che potrebbero portare ad una qualsiasi defaillance in futuro. Chi passa da noi oggi – ha proseguito – fra qualche anno sarà in missione all’estero o di stanza sul territorio nazionale. E questo rende chiaro come tutto parta da qui, da Foligno”. Il generale Covelli ha poi richiamato l’attenzione dei presenti sul fil rouge che, in qualche modo, lega il Centro di selezione con quegli stessi Club che sabato mattina lo hanno premiato. “La nostra è una realtà in costante aggiornamento. E questo cambiamento continuo è un po’ lo spirito che permea anche i sei Club service di Foligno, ma non solo. Ad unirci è anche un altro fattore. Tutti noi, qui presenti – ha sottolineato – non lavoriamo per noi stessi, ma per gli altri. Con il nostro operato cerchiamo di tutelare le esigenze degli altri e questo è un aspetto nobile della nostra attività”. Prima della consegna del riconoscimento al Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito, a prendere la parola è stato il sindaco di Foligno, Nando Mismetti. “Ringrazio i sei Club service per questa iniziativa. È un segno importante per la città, soprattutto in momenti importanti come questo, in cui bisogna ricostruire il senso di appartenenza e di comunità. E l’unico modo per farlo è unendo le forze. E sono felice di poter dire che, oggi, diamo il via ufficiale a quel cammino che ci porterà, ad ottobre, a celebrare i vent’anni della caserma ‘Gonzaga’”. Il primo cittadino folignate è quindi entrato nel merito del rapporto esistente tra Foligno e la caserma. “Non credo che la nostra città sarebbe stata la stessa senza questa realtà importante che è la ‘Gonzaga’. In tutti questi anni abbiamo avuto tanto dalla caserma e tanto abbiamo dato. E questo legame – ha sottolineato – rappresenta di certo un valore in più. La ‘Gonzaga’ – ha concluso Mismetti – è qualcosa che consideriamo nostro. È la nostra caserma”.  

 

Articoli correlati