28 C
Foligno
lunedì, Giugno 22, 2026
HomeCronacaSpoleto ha ricordato Walter Tobagi a trentasei anni dalla sua morte

Spoleto ha ricordato Walter Tobagi a trentasei anni dalla sua morte

Pubblicato il 29 Maggio 2016 08:06 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:17

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Giornata diocesana degli oratori: in mille per la grande festa estiva

Giovedì 25 giugno il centro storico ospiterà bambini e animatori nel segno di San Francesco, tra percorsi spirituali, giochi e musica. Due i momenti che scandiranno l’evento, che si snoderà tra il parco dei Canapè, piazza della Repubblica e la chiesa di San Giacomo

“San Vittore è un paese dimenticato”: l’allarme del Pd sul borgo della Valle del Menotre

Strade dissestate e il malfunzionamento della pubblica illuminazione, le criticità segnalate dal circolo “dem”. “Nessuna risposta alle nostre segnalazioni, serve un intervento immediato”

Bevagna si fa teatro a cielo aperto con “Francesco – Il Cantico”

Mercoledì 24 giugno, nell’ambito del Mercato delle Gaite, oltre 200 giovani porteranno in scena l’opera realizzata durante i laboratori del Teatro San Carlo. Un progetto tra arte, inclusione e territorio sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

Quindici classi e oltre duecento studenti hanno partecipato all’edizione 2016 del Corso propedeutico di giornalismo intitolato al giornalista del Corriere della Sera, Walter Tobagi. E sabato scorso, 28 di maggio, giorno che ricorda l’assassinio del giornalista di origini spoletine ma morto a Milano nel 1980, a palazzo comunale si è svolta la cerimonia finale. Alla presenza del presidente del consiglio comunale, Giampiero Panfili, del vicesindaco, Maria Elena Bececco, di Dario Pompili, presidente dell’associazione Amici di Spoleto, Roberto Conticelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e del generale dei Carabinieri Antonio Federico Cornacchia, che ha portato la sua testimonianza sugli anni di piombo, è stato consegnato uno speciale attestato di merito dedicato a “Walter Tobagi” ed un riconoscimento in ricordo di Dante Ciliani, già presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria e recentemente scomparso. L’attestato di merito “Walter Tobagi è stato assegnato a Beatrice Civili autrice dell’articolo “Click e Pagine, come si legge a Spoleto”, per l’articolato ed esaustivo approfondimento d’indagine sul tema della fruizione delle strutture culturali della città, mentre l’attestato di merito “Dante Ciliani” è stato assegnato al gruppo di lavoro Nikoleta Gjini, Silvia Serafini, Noemi Lezi, Andrea Gasperini, Christopher Santini, autori dell’articolo “Monteluco, tappa per il turismo nell’anno del Giubileo” con la seguente motivazione: “Per l’originalità del contenuto e per i risultati dell’attività di ricerca che hanno portato alla riscoperta di un frammento della storia turistica e sociale del Monteluco”. Quella di oggi è una ricorrenza speciale, molto importante – ha dichiarato il Presidente Panfili – Sono particolarmente felice che di questa cerimonia siano protagonisti i nostri giovani studenti. Con il corso propedeutico di giornalismo celebriamo Walter Tobagi, un nostro concittadino e soprattutto una figura esemplare di giornalista, un testimone prezioso, freddato da un commando terroristico, che ha fatto della ricerca di verità la sua missione. Tobagi è un esempio che può insegnare proprio alle giovani generazioni quanto questa ricerca, anche quando è scomoda, sia un sacrificio a volte necessario proprio per portare allo scoperto le storture ideologiche, le derive terroristiche e degenerazioni pseudo-politiche che finiscono col minare la nostra libertà”. “Walter Tobagi non fu solo un giornalista capace, come pochi altri, di raccontare le vicende legate al terrorismo, ma ebbe la capacità di leggere e comprendere fino in fondo i fatti di cui scriveva – sono state le parole di Dario Pompili – l’idea di dar vita a questo corso nasce proprio dal fatto che riteniamo fondamentale fornirvi tutti gli strumenti possibili affinché voi, che rappresentate il futuro della nostra società, possiate districarvi con consapevolezza tra le migliaia di notizie che ogni giorno vi arrivano da più fonti”. Quindici quest’anno le classi delle scuole medie di secondo grado coinvolte: 10 dell’Istituto di Istruzione Superiore “Sansi Leonardi Volta”, Liceo Scientifico (6 per la prima annualità, 4 per la seconda annualità) e 5 classi dell’Istituto Alberghiero “G. De Carolis” (tutte per la prima annualità), per un totale di oltre duecento allievi guidati dalle insegnanti Elisabetta Comastri, Paola Salvatori, Maria Cristina Calzibelli, Tiziana Santoni, Emanuela Valentini Albanelli, Maria Paola Tagliavento, Maria Luisa Quarsiti, Simona Del Bello. “L’essenza del giornalismo è essere dentro i fatti – ha spiegato agli studenti il presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, Roberto Conticelli – insieme alla figura di Walter Tobagi, che a distanza di 36 anni dal suo assassinio resta un riferimento fondamentale per quanti decidono di svolgere questa professione, voglio ricordare Dante Ciliani, giornalista che si è impegnato profondamente per la crescita della sua categoria”. Toccante la testimonianza del Generale dei Carabinieri Antonio Federico Cornacchia, che ha raccontato ai ragazzi presenti la sua esperienza diretta durante gli anni di piombo tra terrorismo, stragi, sequestri e omicidi. “Serve coraggio per affrontare le sfide più difficili, come serve coraggio quando si raccontano i fatti così come sono avvenuti, pur nella consapevolezza di non poter arrivare ad una verità certa. Il mio augurio è che riusciate a mettere tutto il vostro impegno e la vostra passione nel realizzare quei sogni che oggi sono il riferimento della vostra crescita”. L’ultimo saluto prima della consegna degli attestati è stato del vicesindaco Maria Elena Bececco: “Voi siete la forza e le menti pensanti del nostro futuro. Sono fermamente convinta che questo corso vi serva per dare un senso a tutto quello che ogni giorno leggete. Mi complimento con tutti voi e con le vostre insegnanti per l’incredibile lavoro che avete svolto; dico questo con profonda sincerità perché, anno dopo anno, la vostra crescita e il vostro miglioramento sono sempre più evidenti”.

Articoli correlati