9.6 C
Foligno
giovedì, Febbraio 5, 2026
HomeAttualitàFoligno e la donazione degli organi: le donne più propense a farlo

Foligno e la donazione degli organi: le donne più propense a farlo

Pubblicato il 13 Luglio 2016 11:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Visita a Gualdo Cattaneo e Bevagna per il prefetto Zito

Accolto dai sindaci dei due comuni, ha evidenziato l’importanza dei territori più interni e meno popolosi. “Preservarli e valorizzarli per tramandare il senso di appartenenza”

Uffici comunali, scatta la riorganizzazione. La Giunta tira dritto, sigle alla finestra

Nonostante le sigle sindacali avessero chiesto più volte un incontro con l’amministrazione, il confronto è arrivato solo nella giornata di ieri. Secondo quanto trapela, gli assessori e il sindaco avrebbero deciso di procedere seguendo il piano già elaborato

Tartufaie e infestazione da lymantria, dalla Regione soluzioni per i trattamenti

Interventi mirati, un monitoraggio costante e un canale di...

Poco più di un anno fa la città di Foligno si faceva promotrice di un’iniziativa importante che offre a tutti i cittadini l’opportunità, al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità, di dare il proprio consenso alla donazione degli organi tramite la compilazione di un modulo prestampato. Ad un anno dall’avvio del progetto, “Una scelta in Comune”, è possibile tracciare un primo bilancio. In questi 12 mesi sono state 62 in totale le adesioni pervenute all’ufficio anagrafe. “Un dato senz’altro positivo – dichiara l’assessore ai servizi demografici Silvia Stancati – un numero che va sicuramente rafforzato ma che procede nella direzione giusta”. Di questi 62 sono 43 i “si” delle donne e 19 quelli degli uomini. Le donne rappresentano quindi quasi il 70 per cento dei consensi, un dato che fa notare la differenza ma che può servire da esempio e da stimolo per gli uomini. “Questo denota la grande sensibilità delle nostre concittadine – continua la Stancati – dobbiamo alzare il tetto di sensibilizzazione soprattutto degli uomini”. Foligno, non solo a livello regionale, è stata una delle prime città a dimostrarsi attenta a queste tematiche, un atto di civiltà e solidarietà che va apprezzato e valorizzato. “Siamo una delle città pilota di questa iniziativa che, in quanto nuova appunto, va promossa ancora di più – termina l’assessore – ricordandoci che stiamo facendo qualcosa di importante per noi stessi, per i nostri figli e la comunità”.

Articoli correlati