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Minaccia di morte la moglie: i carabinieri di Spoleto arrestano latitante romeno

Pubblicato il 9 Agosto 2016 13:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:37

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Su di lui pendeva un ordine di arresto da parte del tribunale di Spoleto. L’uomo, un 39enne di origini romene, era ricercato in tutta Italia da circa un anno, vista la sua pericolosità. L’uomo aveva minacciato più volte di morte la moglie ed era stato condannato a 2 anni e 9 giorni di reclusione per lesioni aggravate. Su di lui gravavano anche diversi precedenti, tra cui tentato omicidio e vari reati contro la persona. L’arresto è stato portato a termine dei carabinieri di Preci, coordinati dalla compagnia di Spoleto guidata dal capitano Marco Belilli. La svolta nelle ricerche lo scorso 27 luglio, quando i militari sono riusciti a rintracciare il romeno. Il 39enne aveva riattivato una scheda telefonica nella periferia sud di Roma. I carabinieri hanno poi scoperto che nel quartiere di Tor Vergata risiedevano diversi familiari del ricercato. Dopo alcuni pedinamenti e grazie alla collaborazione dei colleghi di Frascati, l’uomo è stato arrestato ed è stato portato nel carcere di Rebibbia. Nella conferenza stampa di martedì mattina, il capitano Belilli ha sottolineato come i suoi uomini abbiano sventato un altro potenziale caso di femminicidio. Dalla compagnia di Spoleto un’altra importante operazione negli ultimi giorni. Questa volta ad effettuarla sono stati i carabinieri di Norcia, che hanno arrestato una badante di trentanove anni per furto aggravato. La romena ha rubato all’interno della stanza di ospedale dove era assistita la donna da lei seguita la somma di 250 euro ad un’altra paziente. Ad accorgersi di quanto stava avvenendo un’infermiera che ha subito chiamato i carabinieri.

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