31.1 C
Foligno
mercoledì, Settembre 9, 2026
HomeAttualitàFoligno, “Donne insieme” dona all'ospedale un sistema di biopsia con tomosintesi

Foligno, “Donne insieme” dona all’ospedale un sistema di biopsia con tomosintesi

Pubblicato il 7 Dicembre 2016 09:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo parco sportivo a Sterpete: via libera al progetto

L'opera rientra in Agenda Urbana 2021-2027 e prevede un investimento totale di un milione di euro. Il progetto dovrebbe partire entro il prossimo anno

Ritorno da favola per il Sant’Eraclio dopo dieci anni: 3-0 allo Sporting Mt 20

Esordio da incorniciare per la rinnovata prima squadra biancoverde. Dopo un primo tempo equilibrato, la punta scatenata trascina i suoi con uno splendido tris. Prossimo ostacolo il Norcia

La banda della guardia di finanza torna a Foligno per la Quintana

Il 9 settembre il prestigioso complesso di 65 elementi diretto dal colonnello Laserra Ingrosso si esibirà in piazza della Repubblica per gli 80 anni della rievocazione. Sul palco anche il tenore Piero Mazzocchetti

L’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno si arricchisce di un altro strumento di ultima generazione. L’associazione “Donne Insieme” ha donato al Servizio di mammografia l’apparecchiatura per il sistema di biopsia con guida in tomosintesi. Inoltre l’associazione presieduta da Giorgetta Paioncini ha donato anche gli arredi per la sala lettura del Day hospital oncologico. Venerdì 16 dicembre alle 11 verrà inaugurata la sala lettura e a seguire, al Servizio mammografia, sarà presentato il nuovo sistema di biopsia con guida in tomosintesi. Interverranno l’assessore regionale alla Sanità e welfare, Luca Barberini, il direttore sanitario dell’Usl2, Pietro Manzi, il direttore sanitario del presidio ospedaliero di Foligno, Franco Santocchia e la presidente dell’associazione “Donne Insieme”, Giorgetta Paioncini. La nuova apparecchiatura donata al Servizio mammografia è uno strumento di ultima generazione che permette una visualizzazione volumetrica in 3D ad alta definizione della mammella. Con questa metodica si esegue una mammografia digitale volumetrica con singole proiezioni acquisite in rapida sequenza da diverse angolazioni intorno alla mammella. Successivamente con il supporto di differenti algoritmi di ricostruzione, la mammella viene visualizzata sia nei singoli strati acquisiti sia sotto forma di immagine tridimensionale, rotante nei tre piani dello spazio. Il risultato è pertanto un’aumentata accuratezza diagnostica con notevole vantaggio, in particolare, nello studio dei seni densi. La dose erogata per l’acquisizione con tomosintesi non supera quella di una mammografia tradizionale in due proiezioni. L’esame risulterà meno doloroso per la paziente in quanto la compressione necessaria è inferiore rispetto all’esame tradizionale. La visualizzazione volumetrica 3D consente inoltre di ridurre il numero dei richiami delle pazienti da sottoporre ad ulteriori accertamenti e riduce inoltre il ricorso a biopsie non necessarie.

Articoli correlati