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Foligno, lavoratrici in sciopero vengono sostituite. La Cgil denuncia: “Fatto grave”

Pubblicato il 10 Febbraio 2017 10:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:08

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Scioperano e vengono sostituite. Succede a Foligno, dove cinque lavoratrici che cucinano nella mensa dell’Omcl, nel giorno in cui decidono di incrociare le braccia, trovano tra i fornelli qualcun altro al posto loro. A denunciare il fatto è la Cgil, al fianco delle cinque cuoche che da anni preparano oltre 300 pasti per i lavoratori delle officine di manutenzione delle locomotive di Trenitalia. I motivi dello sciopero sono semplici. “Da mesi – denunciano le lavoratrici – in busta paga spariscono gli straordinari, le ferie e i rol: rivendichiamo all’azienda i nostri diritti”. Le lavoratrici rispondono ad una multinazionale che ha l’appalto nella mensa dei ferrovieri di Foligno. Giovedì 9 febbraio la prima di due giornate di sciopero: la prossima è prevista per il 14 febbraio. Accanto a loro, di fronte ai cancelli dell’officina, c’erano anche Filcam e Filt Cgil. “L’azienda ci ha spiegato che un capitolato d’appalto con Trenitalia prevede che il servizio mensa venga comunque garantito – spiega Stefania Cardinali, segretaria regionale Filcams Cgil di Perugia -. Vogliamo vedere dove si trova questa norma che frena il diritto allo sciopero dei lavoratori. E’ un fatto grave”. La stessa Filcams sta studiando la possibilità di denunciare l’azienda appaltatrice per comportamento antisindacale. Ad alleviare la grande delusione delle lavoratrici nel vedersi sostituite nel giorno dello sciopero ci hanno pensato i colleghi ferrovieri, che hanno deciso di disertare la mensa. La stragrande maggioranza di loro infatti, pur appartenendo ad un’altra categoria sindacale, ha preferito trovare altre soluzioni pur di saltare il pasto in mensa. “C’è stata una risposta importante dei lavoratori, merce rara al giorno d’oggi – afferma Ivano Bruschi della Filt Cgil -. La solidarietà è andata al di là della categoria di appartenenza ed è la testimonianza che in un periodo difficile per il mondo del lavoro, esiste ancora il sostegno tra dipendenti. Non è escluso – conclude Bruschi – che in futuro ci si possa organizzare insieme per mettere in piedi ulteriori manifestazioni”. Ma la partita per la Cgil è più ampia. A dimostrazione di ciò, ci sono i due referendum chiesti dalla Cgil al Governo, che riguardano l’abolizione dei voucher e l’estensione delle tutele ai lavoratori degli appalti.

Il video dello sciopero: https://www.youtube.com/watch?v=tOcqtTfAcxc

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