20 C
Foligno
giovedì, Luglio 23, 2026
HomeCronacaRifiuta di mostrare il biglietto e aggredisce un capotreno: nei guai un...

Rifiuta di mostrare il biglietto e aggredisce un capotreno: nei guai un 35enne

Pubblicato il 18 Febbraio 2017 12:48 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, il costo della Tari sale del 2,7%: tariffe in crescita

Il costo totale del servizio rifiuti supererà i 17 milioni di euro. L'aumento effettivo si attesta al 2,7%, limitato grazie all'utilizzo di sanzioni applicate al gestore e al recupero di tributi non versati

Trevi, Mirko Menicacci nominato Cavaliere per la pace

Il prestigioso riconoscimento dell'associazione internazionale riconosciuta dall'Onu è stato conferito nella sala consiliare del Comune, alla presenza del sindaco Ferdinando Gemma

Adottato il nuovo Ddl regionale sui rifiuti: si va verso un unico ambito territoriale

L’Ente di palazzo Donini ha adottato il provvedimento a sostegno della transizione ecologica e dell’economia circolare. La presidente Proietti: “Trasformare lo scarto in risorsa e costruire un sistema omogeneo con effetti positivi sulla Tari”

Insulti e minacce al capotreno che gli aveva chiesto il biglietto di viaggio. Per questo un 35enne senza fissa dimora è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia per oltraggio, minaccia e rifiuto di fornire le proprie generalità ad un pubblico ufficiale. A risalire all’identità dell’aggressore sono stati gli uomini della polizia ferroviaria di Foligno, guidati dal comandante Alessandro D’Antoni, al termine di una settimana di indagini. Secondo quanto ricostruito dagli uomini della polfer, l’episodio è avvenuto a bordo di uno dei convogli che da Foligno viaggiava verso Perugia. Nel solito giro di controllo dei biglietti, però, il capotreno di turno è stato aggredito da un passeggero che si è poi subito dileguato. Sono così scattate le indagini della polizia ferroviaria, portate a termine grazie anche alla descrizione fornita dal dipendente delle Ferrovie dello Stato. Sette giorni dopo la vicenda, il giovane che – secondo quanto si apprende – saltuariamente bazzicava la stazione, si è ripresentato a bordo di un treno. Subito rintracciato dai poliziotti, prima che tentasse la fuga, il giovane è stato bloccato e – come detto – denunciato in stato di libertà.  

Articoli correlati