13.9 C
Foligno
venerdì, Ottobre 2, 2026
HomeCronacaBiodigestore, delegazione folignate in visita al "gemello" di Faedo

Biodigestore, delegazione folignate in visita al “gemello” di Faedo

Pubblicato il 14 Marzo 2017 16:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Resta in carcere il 46enne accusato di furto con strappo: due gli episodi fin qui contestati

Il Gip di Spoleto ha disposto a carico dell’uomo la custodia cautelare nella struttura di Maiano. Oltre all’episodio dello scorso lunedì pomeriggio, è ritenuto responsabile anche di un altro colpo messo a segno precedentemente 

Bando caldaie, dalla Regione 900mila euro per il 2026 per sostituire gli impianti a biomassa

Il contributo, fino a 5mila euro, interesserà i proprietari di immobili nella zona di Valle, in cui rientra anche Foligno, e della Conca Ternana. Domande entro il 30 novembre

Trentennale del Csrne, Zuccarini dona le chiavi della città al generale Maioriello

Dopo la cerimonia solenne dell'alzabandiera la "Gonzaga" ha celebrato l'anniversario della sua costituzione. Il comandante: "Occasione per ricordare il legame indissolubile con Foligno"

Si è svolta martedì mattina a Faedo, in provincia di Trento, la visita promossa da Asja Ambiente Italia da parte di una delegazione folignate presso l’impianto di trattamento rifiuti che utilizza tecnologie di digestione anaerobica e post compostaggio. Caratteristiche tecnologiche assimilabili a quelle del progetto Foligno Biometano che coinvolge l’impianto di compostaggio di Casone. La visita è stata l’occasione per conoscere da vicino una realtà che, in maniera molto simile, prenderà forma anche a Foligno. Tra gli invitati rappresentanti dell’Ati 3 e Valle Umbra Servizi, promotori di Foligno Biometano, della regione Umbria, del Comune di Foligno tra cui l’assessore Graziano Angeli, della consulta ambientale e della stampa locale. Nel caso del sito trentino, la tecnologia di digestione anaerobica ha dimostrato di poter essere la chiave di volta di una sintesi felice tra esigenze ambientali e industriali, tra istanze della comunità territoriali e delle imprese, tra gestione del ciclo dei rifiuti e sostenibilità. Tra i vantaggi della digestione anaerobica ci sono zero emissioni e contenimento drastico degli odori e dell’insorgenza di patogeni. “Desideriamo rispondere ai dubbi offrendo dimostrazioni concrete alle istituzioni e ai cittadini. Questo è il motivo che ci spinge a proseguire nel percorso di coinvolgimento, in particolar modo fornendo esempi concreti” dichiara Vicenzo Pace Biogas Biomass Energy Director di Asja. L’impianto di Faedo, attivo dal 2012, trasforma la frazione organica rifiuti solidi urbani e gli stralci di verde urbano in biometano e compost di qualità da usare in agricoltura. L’Asja Ambiente Italia si propone di portare in Umbria questa tecnologia avanzata per rispondere in maniera adeguata alle esigenze territoriali. Infatti, pur essendo ampiamente diffusa in Europa, la tecnologia di digestione anaerobica è poco presente in Italia, soprattutto nel centro Italia dove sono diversi i problemi relativi alla gestione dei rifiuti.

Articoli correlati