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Al via la corsa più pazza del mondo: i Vaporetti partono da Scheggino

Pubblicato il 15 Giugno 2017 15:34 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:12

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A Spoleto torna la gara più pazza del mondo. Torna per il cinquantatreesimo anno, la Corsa dei Vaporetti, in programma nella città del Festival dal 23 al 25 giugno. Prima però, un’occasione speciale per salutare gli equipaggi, ovvero sabato 17 giugno alle 21, quando a Scheggino il Comitato organizzatore della Corsa renderà simbolicamente omaggio alle popolazioni colpite dal sisma presenziando in uno dei borghi più belli della Valnerina. Tornando invece alla competizione vera e propria, lo staff guidato dal presidente Roberto Fagotto ha confermato il format delle precedenti edizioni, con il briefing, le prove libere, le cronometro, la gara e la serata di premiazioni con l’elezione di vincitori e Miss. La scelta di avviare l’edizione 2017 a Scheggino ha creato qualche piccola polemica, che il presidente Avis di Spoleto, Sergio Grifoni, ha cercato di placare: “La scelta è presto ricaduta su Scheggino, unico comune della bassa Valnerina – ha detto Grifoni – che è inclusa nel territorio di competenza dell’Avis Spoleto, a prestarsi logisticamente ad ospitare i tanti Vaporetti che partecipano alla manifestazione”. Fabrizio Luchetti ha aggiunto come “la decisione di migrare uno degli appuntamenti clou della Corsa debba essere vista come una nota positiva per Spoleto che in questo modo accresce la sua visibilità grazie alla promozione fuori comune della manifestazione”. Un po’ di numeri. Anche quest’anno 3 maxischermi, 9 telecamere, cabina commento e regia garantiranno la diretta dell’intero week end; oltre 90 persone, incluse la associazioni di volontariato, si occuperanno del percorso nelle importanti fasi di allestimento, mantenimento, messa in sicurezza e smontaggio; diverse le iniziative per i giovanissimi come il secondo trofeo Tecnokar che coinvolge 9 equipaggi con tanto di Miss e il concorso di creatività indetto per le scuole medie della città che ha generato grande entusiasmo nei ragazzi.

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