22.8 C
Foligno
sabato, Settembre 26, 2026
HomePoliticaFoligno, Ciancaleoni: “L'accattonaggio un problema? Ce ne sono di ben più rilevanti”

Foligno, Ciancaleoni: “L’accattonaggio un problema? Ce ne sono di ben più rilevanti”

Pubblicato il 14 Ottobre 2017 12:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Neonato morto dopo il parto, attivate le verifiche interne negli ospedali di Foligno e Perugia

Gli accertamenti sono volti a ricostruire il percorso assistenziale tra il "San Giovanni Battista" e la terapia intensiva neonatale del capoluogo, dove il piccolo era stato trasferito a seguito di complicazioni. Ventidue le persone indagate

“Di nuovo a Teatro”: la grande storia del “Piermarini” rivive in una mostra

In esposizione un centinaio di riproduzioni tra fotografie, manifesti, programmi di sala e libretti che ripercorrono il periodo tra il 1827 e il 1944 provenienti dai dai Fondi Mancinelli e Loreti. L’apertura sabato 3 ottobre nell’ex foyer di corso Cavour

Tutto pronto per l’edizione 2026 dell’Ottobre Trevano

Dal 2 al 25 ottobre il borgo umbro si calerà di nuovo nell'atmosfera medievale tra storia, cultura, tradizioni popolari ed eccellenze enogastronomiche. Spazio al legame con l'ottavo centenario della morte di San Francesco

L’accattonaggio tra i grandi ed impellenti problemi di Foligno? Per il consigliere comunale in quota Psi, Roberto Ciancaleoni, ci sono questioni ben più importanti da affrontare al momento. “Non nego che il problema esista e che occorra trovare un rimedio – spiega – ma sono sorpreso di leggere che la questione riguardi solo il decoro o la tranquillità dei cittadini che si dirigono verso alcune destinazioni e non altre”. Per Ciancaleoni, infatti, l’attenzione dovrebbe essere – oggi come ieri – su altre vicende. Il riferimento è, in primis, all’annosa questione che vede l’ex Zuccherificio un’area di abbandono e degrado, ma anche alla liquidazione ormai certa della Fils. “Vedo che per la Fils l’epilogo è la presa d’atto del disastro e per il resto – denuncia – è buio pesto. Che dire… – rilancia con ironia – avanti così, complimenti vivissimi”. Roberto Ciancaleoni, inoltre, punta il dito contro il metodo d’azione utilizzato dal sindaco con l’ordinanza antiaccattonaggio pubblicata pochi giorni fa. “Mi sarei atteso da un esponente di sinistra proveniente dal Pci un’iniziativa che prevedesse un accordo con le organizzazioni a tal scopo esistenti e con l’intervento dei vigili urbani, per l’accoglienza e il ristoro di questi cittadini e l’azione di polizia e carabinieri per chi rifiutasse l’assistenza ritenendo l’accattonaggio l’unico modo per affrontare le proprie esigenze disturbando con reiterate richieste i cittadini. Invece – conclude – si prevedono sanzioni pecuniarie che appaiono inefficaci, oltre che ridicole quando vengono applicate a chi per vivere deve ricorrere all’elemosina”.

Articoli correlati