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Bevagna, duecento scarpe in piazza per il Giorno della Memoria

Pubblicato il 27 Gennaio 2022 15:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:21

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Duecento paia di scarpe posizionate lungo la scalinata del Palazzo dei Consoli per non dimenticare l’orrore dell’Olocausto. In occasione del Giorno della Memoria, a Bevagna scuole protagoniste di “C’è un paio di scarpette rosse”, ovvero l’installazione lungo l’iconica scalinata di piazza Silvestri. Nata da un’idea dell’amministrazione comunale, l’iniziativa ha coinvolto gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di Bevagna e Cantalupo. L’installazione artistica commemorativa è stata l’occasione per gli studenti di riflettere sul dramma vissuto da milioni di persone, uccise nei campi di concentramento a seguito della loro deportazione da parte del regime nazista. Le scarpette, posizionate lungo la scalinata, hanno così lanciato un forte messaggio non solo ai giovani ma a tutti i cittadini. Le oltre 200 paia di scarpe portate dai ragazzi e sistemate sulle scale del Palazzo dei Consoli sono state, per una mattinata, il simbolo di un ricordo indelebile e crudele. Presente all’iniziativa anche l’assessore alla Cultura e all’Istruzione, Marco Gasparrini. “Un regime oppressivo non toglie soltanto la libertà, svilisce ogni animo umano – ha scritto nel suo messaggio agli studenti il sindaco di Bevagna, Annarita Falsacappa -. Dobbiamo coltivare incessantemente la memoria, che ha il compito di aiutarci a raggiungere la consapevolezza del rispetto umano verso i nostri simili. La memoria è empatia, è condivisione di situazioni scabrose di cui si comprendono le atrocità anche senza averle vissute personalmente ma per un afflato e una vicinanza a qualsiasi essere umano, che, in quanto tale, deve essere rispettato e mai dominato, sfruttato, violentato, denigrato, maltrattato, torturato, ucciso. La memoria conta per la costruzione della nostra sensibilità e della nostra coscienza. La memoria serve per un mondo migliore”.

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