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“Vaccine day”, la Regione corre ai ripari dopo i disagi della prima domenica

Pubblicato il 6 Dicembre 2021 12:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:31

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Dosi “libere” finite in poco tempo e lunghe file all’esterno dei centri vaccinali. È la fotografia del primo dei due “vaccine day” di dicembre programmati dalla Regione Umbria per accelerare sulla somministrazione delle dosi anti Covid-19. Così, in diversi punti vaccinali, nel pomeriggio di domenica – ovvero quando era possibile presentarsi senza prenotazione per ricevere le dosi – si sono feormate lunghe code, assembramenti e diverse polemiche. Troppe poche, secondo chi ha denunciato i disservizi, le dosi a disposizione dei centri vaccinali per coloro che non avevano la prenotazione. Nella prima domenica di “vaccine day”, in Umbria sono state complessivamente somministrate 5.450 dosi, “oltre mille in più – spiegano dalla Regione – rispetto agli obiettivi stabiliti dal commissario nazionale per l’emergenza, generale Figliuolo”. Di queste, 1.283 sono andate a persone tra i 70 e i 79 anni, 1.150 ai sessantenni e 943 ai cinquantenni. “Gli operatori dei punti vaccinali hanno garantito le somministrazioni a tutti, nei limiti delle disponibilità di dosi – affermano sempre dalla Regione -. Nei casi in cui l’affluenza è stata decisamente superiore alle dosi disponibili, i cittadini sono stati invitati a tornare a casa per evitare inutili attese”. L’episodio più significativo si è avuto presso il centro Casagrande di Terni dove alle 15, a seguito di un elevatissimo afflusso e ai fini della garanzia dell’ordine pubblico, il responsabile del centro vaccinale ha ritenuto necessario l’intervento delle forze dell’ordine che si sono prontamente attivate per ridurre ogni rischio. Alle persone in attesa è stato immediatamente comunicato il numero di coloro che avrebbero potuto effettuare la vaccinazione mentre ai restanti è stata data indicazione di evitare inutili attese stante l’impossibilità della vaccinazione per tutti i presenti. Anche al centro vaccinale di “Ca’ Rapillo” di Spello, nel giro di poco tempo tutte le dosi riservate ai non prenotati sono terminate.

LA SOLUZIONE – Vista l’importante affluenza, l’Umbria è pronta a correre ai ripari. Per il secondo “vaccine day” – quello di domenica 12 dicembre – le somministrazioni saranno possibili solo dopo essersi prenotati attraverso il portale https://vaccinocovid.regione.umbria.it/cup/vaccini/ricerca-assistito-vaccino-covid.xhtml. Potranno accedere al vaccine day esclusivamente quei cittadini che abbiano completato il ciclo primario da almeno 150 giorni (5 mesi).

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