34 C
Foligno
sabato, Luglio 18, 2026
HomeCronacaSchiaffi e offese alla ex moglie, scatta il divieto di avvicinamento

Schiaffi e offese alla ex moglie, scatta il divieto di avvicinamento

Pubblicato il 25 Settembre 2021 08:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Chiede di chiudere lo sportello per passare sul marciapiede: aggredita e minacciata di morte

É successo poche settimane fa nella zona di Prato Smeraldo, dove una donna di 37 anni ha colpito più volte al viso una passante per poi allontanarsi a bordo dell’auto con la figlia. Rintracciata dalla polizia, è stata denunciata

Stefano Trabalza commissario straordinario del Badia

Storico rionale ed ex presidente della commissione artistica dell’Ente Giostra, guiderà il popolo amaranto fino alla prossima tornata elettorale in calendario per il mese di novembre

Incendi, situazione sotto controllo a Nocera. A Costacciaro e Baiano roghi spenti

Va migliorando la situazione in Umbria dopo la situazione emergenziale degli ultimi giorni. Diverse le aree interessate dalle fiamme tra la fascia appenninica e il territorio spoletino

Maltrattamenti in famiglia, interviene la polizia. L’ultimo episodio di vessazioni contro le donne arriva direttamente da Foligno. A metterlo in atto un 34enne italiano, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona. Nei suoi confronti, gli uomini del commissariato di Foligno hanno recentemente eseguito la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex convivente, unita all’ulteriore divieto di mettersi in comunicazione con lei. Una misura disposta dal gip del tribunale di Spoleto per il reato di maltrattamenti in famiglia, sulla base degli accertamenti investigativi realizzati dagli agenti.

LA VICENDA – In particolare, è emerso che l’uomo, separatosi alcuni mesi fa dalla compagna da cui aveva anche avuto una bambina, non aveva mai accettato la fine della relazione sentimentale. Al contrario, aveva ben presto iniziato a perseguitare la ex.

La malcapitata aveva quindi dovuto subire pesanti offese ed esplicite minacce di morte, sia per via telefonica ma anche di persona. In questo secondo caso, le minacce a volte erano accompagnate da vere e proprie aggressioni fisiche, come quando l’indagato ha schiaffeggiato la vittima davanti alla madre, la quale era quindi intervenuta in difesa della figlia, ma aveva finito con l’essere anche lei scaraventata violentemente a terra.

In breve tempo, in conseguenza dei vari episodi di violenza fisica e psicologica, la donna ha maturato un grave e perdurante stato d’ansia e di paura, vivendo nel terrore di poter in qualsiasi momento incontrare il suo ex e subire una nuova aggressione.

Per questo, gli investigatori del commissariato di Foligno hanno svolto, sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Spoleto, tutti gli accertamenti necessari a documentare la situazione. Una volta terminate le investigazioni, è scattata quindi la contestazione del reato di maltrattamenti in famiglia, con unrgente richiesta di applicazione delle misure cautelari a suo carico.

Articoli correlati