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Covid, curva in leggera risalita ma ricoveri contenuti

Pubblicato il 15 Luglio 2021 15:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:08

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“Si è fermata la fase di discesa della curva epidemiologica in Umbria ed è ricominciata la risalita, seppur in maniera leggerissima”. Lo ha detto l’esperto del Nucleo epidemiologico regionale, Marco Cristofori, illustrando l’andamento della diffusione del virus nell’ultima settimana. Una risalita che, però, non preoccupa, con la situazione sotto controllo e costantemente monitorata. Guardando, dunque, al quadro umbro l’indice Rt risulta – su una media mobile a 7 giorni – di 1,82 contro l’1,61 del territorio nazionale. Resta stabile rispetto alla settimana scorsa l’incidenza, sempre a 6,09 casi su 100mila abitanti. Dato che si riferisce, in linea di massima, tanto alle due Usl quanto alle due province.

Tutti i distretti si attestano sotto il valore dei 50 casi per 100mila abitanti. Il valore più alto si riscontra in Valnerina con 26 casi su 100mila abitanti, dove comunque si va spegnendo il focolaio divampato nelle scorse settimane. Nel Folignate, invece, è di 7,26. Andando ad analizzare il dato nei 92 comuni umbri, in nessuno si riscontra un’incidenza superiore ai 100 contagi su 100mila abitanti. Per quanto riguarda, invece, il tasso di positività, il dato è dello 0,69% prendendo in considerazione i soli tamponi molecolari, mentre se si sommano gli antigenici la percentuale scende allo 0,2. Contro una media nazionale che nella giornata di mercoledì 14 luglio risultava dell’1%.

Tra le fasce d’età in cui risulta un aumento di casi più consistente c’è quella dei 14-24 anni, su cui non si è ancora agito in termini vaccinali. “C’è un leggero movimento che di fatto ci aspettavamo – ha commentato Carla Bietta del Nucleo epidemiologico umbro – ma i valori sono contenuti in termini di incidenza. Movimento che – ha aggiunto – risulta più basso nella popolazione anziana”. “Tranquillizzanti”, infine, gli indicatori di gravità. Così si è espressa Carla Bietta a proposito di decessi, ricoveri ordinari e terapie intensive.

“L’infezione sta risalendo, ma l’ospedalizzazione è molto contenuta e questo è un segnale importante” ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto. “La quarta ondata arriverà – ha aggiunto – ma sarà più debole”. Intanto, va avanti l’attività di tracciamento così come la campagna vaccinale. “Siamo partiti con le somministrazioni agli anziani e ai vulnerabili e a breve arriveremo agli under 30 e fino ai 12enni, anche in previsione della riapertura della scuola a settembre – ha concluso Coletto -. Partendo ora dovremmo riuscire a vaccinare il più possibile, limitando di molto non tanto il fatto che si ammalino ma che diffondano il virus essendo dei portatori sani”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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