35 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeCronacaFolignate muore per una grave emorragia cerebrale: donati gli organi

Folignate muore per una grave emorragia cerebrale: donati gli organi

Pubblicato il 8 Luglio 2021 12:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

Regaleranno una nuova vita a due pazienti, i reni di una 58enne di Foligno deceduta nel pomeriggio di mercoledì 7 luglio al San Giovanni Battista per una grave emorragia cerebrale. Subito dopo il decesso della donna, accertata la morte encefalica e verificata l’idoneità al prelievo, la famiglia ha infatti dato l’autorizzazione all’espianto degli organi. Le operazioni sono iniziate nel tardo pomeriggio di mercoledì e si sono protratte fino a notte, coinvolgendo diversi staff dell’ospedale di Foligno tra medici, infermieri e operatori sanitari. Centro di destinazione dei due reni, il polo ospedaliero regionale di Ancona, punto di riferimento delle Marche. Lì, come detto, verrano trapiantati a due pazienti.

Un gesto di grande sensibilità e grande altruismo, quello manifestato dai familiari della 58enne folignate, ai quali sono andate le condoglianze ma anche il grazie della direttrice del presido ospedaliero cittadino, Rita Valecchi, e del personale della terapia intensiva. “Un ringraziamento – fanno sapere dall’Usl Umbria 2 – per aver dimostrato, pur in una situazione di estremo dolore, grande sensibilità nei confronti del tema della donazione d’organo. Un atto di grande generosità che servirà a salvare altre vite umane”. Così come dalla direzione strategica dell’Usl Umbria 2, guidata da Massimo De Fino, è stata espressa soddisfazione per l’importante lavoro di rete professionale messo in piedi anche in questa occasione da tutto il personale sanitario.

Articoli correlati