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L’Umbria sospende la seconda dose di Astrazeneca

Pubblicato il 11 Giugno 2021 10:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:15

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Sospesa in via precauzionale, in Umbria, la somministrazione della seconda dose del vaccino AstraZeneca a tutti i soggetti di età inferiore ai 60 anni. Lo ha deciso la Regione in attesa del pronunciamento del Comitato tecnico scientifico che dovrebbe arrivare nelle prossime ore. La sospensione riguarda, al momento, tutti gli appuntamenti fissati per la giornata di oggi, venerdì 11 giugno, che prevedevano – come detto – la somministrazione della seconda dose di AstraZeneca agli under 60.

Questione su cui stanno ragionando proprio in queste ore i membri del Comitato tecnico scientifico, che potrebbero dunque arrivare a deliberare un cambio di farmaco, dopo la segnalazione di alcuni episodi critici. Il riferimento è, in particolare, al caso della 18enne di Sestri Levante, deceduta nella giornata di giovedì 10 giugno per una trombosi al seno cavernoso. La giovane era stata vaccinata con AstraZeneca in occasione dell’Open day dedicato a chi aveva più di 18 anni che si era tenuto lo scorso 25 maggio.

In stand-by, quindi, parte della campagna vaccinale, almeno per la giornata di oggi, in attesa delle prossime decisioni. Solo dopo il pronunciamento del Comitato tecnico scientifico, infatti, la Regione Umbria renderà note – spiegano dall’Ente di palazzo Donini – “le indicazioni su come concludere il ciclo vaccinale dei cittadini sotto i 60 anni già vaccinati con prima dose AstraZeneca”.

E sulla questione della somministrazione del vaccino svedese alle categorie più giovani era intervenuto nella giornata di giovedì 10 giugno anche l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto. Nel consueto appuntamento settimanale sull’andamento dell’epidemia e della compagna vaccinale, Coletto aveva spiegato come in Umbria i maturandi fossero stati “vaccinati con Pfizer, quindi Rna messaggero e non adenovirus, rispettando l’indirizzo del Governo e della Sanità nazionale che – aveva concluso – ha definito gli indirizzi per la sicurezza dei cittadini”.

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