20.1 C
Foligno
martedì, Ottobre 6, 2026
HomeCronacaCovid, entro fine maggio attivo anche il punto vaccinale di Ca’ Rapillo...

Covid, entro fine maggio attivo anche il punto vaccinale di Ca’ Rapillo a Spello

Pubblicato il 10 Maggio 2021 15:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infastidito dall’abbaiare dei cani della vicina, minaccia di avvelenarli: denunciato

Nei guai un 47enne, già noto alle forze dell’ordine per un altro episodio simile e per il reato di truffa. Ad intervenire nella periferia folignate gli agenti del locale Commissariato: verifiche per scongiurare il possesso di armi tra le persone coinvolte

A Scafali Rifondazione Comunista celebra la “Festa di Liberazione dell’Umbria”

Il partito di sinistra radicale si prepara ad una tre giorni che vedrà tra i suoi protagonisti l'assessore all'Ambiente della Regione Umbria, Thomas De Luca, la deputata M5S Emma Pavanelli e i vertici locali e nazionali del partito

Papa Leone torna in Umbria per i 40 anni dello “Spirito di Assisi”

L'annuncio ufficiale in vista dell'incontro internazionale della Comunità di Sant'Egidio "Pace Disarmata e Disarmante", dal 25 al 27 ottobre. Monsignor Accrocca: "Sarebbe bello che l'invito alla preghiera arrivasse in tutto il mondo"

Mancano ormai pochi giorni e poi il centro vaccinale di Ca’ Rapillo nel comune di Spello diventerà operativo, dotando così il comprensorio folignate di un secondo punto di somministrazione. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Usl Umbria 2, Massimo De Fino, che ha spiegato come a stretto giro il territorio di competenza sarà arricchito di due nuovi punti vaccinali. Uno, come detto, sarà quello di Spello, l’altro invece è previsto nel comune ternano di Fabro. L’entrata in funzione dei due nuovi centri, attualmente in fase di allestimento, è in programma entro la fine del mese di maggio.

Intanto va avanti la campagna vaccinale in Umbria, dove ieri (domenica 9 maggio) si è tenuto il primo dei due Vaccine Day riservati ai soggetti estremamente vulnerabili presenti nel Cuore verde d’Italia. “Visto il successo ottenuto lo scorso 25 aprile con il Vax Day rivolto agli over 80 – ha commentato l’assessore alla Salute, Luca Coletto – abbiamo deciso di replicare con delle giornate dedicate alle categorie fragili, anticipando così quanti si erano prenotati per giugno”. Una platea composta da circa 10mila persone, la metà delle quali vaccinata proprio nella giornata di domenica. In particolare, sono state 5.387 le dosi di Pfizer somministrate in tutta Umbria. Nei punti vaccinali dell’Usl Umbria 2 inoculati 2.341 vaccini: 726 a Terni, 518 a Foligno, 320 a Spoleto, 199 a Narni, 239 ad Amelia, 230 a Orvieto e 109 a Norcia, nel distretto della Valnerina.

“La Regione – ha sottolineato a questo proposito l’assessore Coletto – conta così di arrivare a fine maggio ad aver vaccinato, almeno con una dose, circa il 90 per cento di questa categoria più a rischio”. “Il Vax Day – ha aggiunto il direttore De Fino – è un evento di fondamentale importanza per imprimere una svolta nella lotta al virus e per il ritorno alla normalità. Nel giro di pochi giorni – ha quindi anticipato – avremo protetto dall’infezione la platea degli anziani e dei soggetti più fragili e, grazie ad una maggiore capacità di approvvigionamento delle dosi, saremo in grado di passare allo step successivo della vaccinazione di massa per raggiungere, in tempi ragionevoli, l’immunizzazione di popolo. Siamo nella fase decisiva della lotta al virus – ha quindi dichiarato il direttore generale dell’Usl Umbria 2 – la curva dei contagi è in costante, seppur lenta, discesa, nel contempo stiamo accelerando sulla campagna vaccinale”.

Da qui l’appello ai cittadini a collaborare, rispettando le misure volte al contenimento del contagio. “Solo così – ha concluso De Fino – potremo lasciarci alle spalle questo lungo e difficile periodo. Il nostro impegno prosegue senza sosta”. L’appuntamento ora è con il prossimo Vax Day in programma per domenica 16 maggio, quando verranno anticipati tutti gli altri estremamente vulnerabili che si erano prenotati a giugno.

Articoli correlati