7.1 C
Foligno
lunedì, Gennaio 26, 2026
HomeCronacaCovid, Pasqua in zona rossa: ecco le regole

Covid, Pasqua in zona rossa: ecco le regole

Pubblicato il 3 Aprile 2021 09:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sportello mobile del cittadino, tutti gli appuntamenti di febbraio

Da Colfiorito a Sportella Marini, da Sant’Eraclio a San Giovanni Profiamma, il van della polizia locale riparte per portare nelle frazioni folignati i servizi offerti dal Comune e raccogliere problematiche e criticità

L’ha fatto di nuovo, Daniele Santarelli conquista la sua settima Coppa Italia

Il tecnico folignate ha guidato le Pantere venete nella rivincita contro Scandicci e ha conquistato il suo 27esimo titolo con la squadra di Conegliano. Per lui è l'undicesimo anno di fila con almeno un trofeo vinto

Foligno, in arrivo nuovi agenti di polizia

Sei i poliziotti assegnati al commissariato di via Garibaldi diretto dal vicequestore Felici, a fronte di uno stanziamento di 28 unità destinate a tutta Umbria. La presa di servizio dovrebbe arrivare nel giro di qualche settimana

Come il resto dello Stivale, anche l’Umbria si prepara a trascorrere le festività pasquali in zona rossa. Il giro di vite messo a punto da palazzo Chigi per limitare spostamenti e, quindi, diffusione del contagio imporrà specifiche restrizioni nei giorni di sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 aprile. Pasqua e Pasquetta, insomma, in lockdown, di fatto, per il secondo anno consecutivo. In generale, la fascia di rischio rossa è sinonimo di divieto di uscire dalla propria abitazione se non per gli ormai noti motivi di lavoro, salute ed urgenza. Ma, nel dettaglio, la stretta decisa dal Governo riguarda, tra le altre cose, le visite a parenti o amici, pranzi in famiglia, attività motoria e seconde case. Utile andare per gradi.

Nei tre giorni colorati in rosso, resteranno chiusi musei, mostre, parchi archeologici, cinema, teatri, palestre, piscine e centri sportivi. Per bar e ristoranti consentito solo l’asporto e la consegna a domicilio, mentre rimarranno chiusi i centri commerciali. Previsti maggiori controlli e l’obbligo di giustificare gli spostamenti attraverso l’autocertificazione. In tema spostamenti, saranno consentite le visite ad amici e parenti, purché a muoversi siano al massimo due adulti con, eventualmente, minori di 14 anni e disabili. Consentite, sì, ma solo una volta al giorno dalle 5 alle 22 e all’interno della propria regione. Poi la questione pranzi in casa. In questo senso, il Governo ribadisce le raccomandazioni di non incontrare persone non conviventi, disponendo, contestualmente, il divieto di assembramenti e feste. Restando in tema pasti, non sarà consentito organizzare picnic o pranzi all’aperto.

Ok alle funzioni religiose e all’attività motoria nei pressi della propria abitazione. Consentita, inoltre, l’attività sportiva dalle 5 alle 22, all’interno del Comune, in forma individuale, all’aperto e mantenendo una distanza interpersonale di due metri. Nella fattispecie di attività sportive che comportano uno spostamento, vedasi corsa o bicicletta, sarà consentito l’ingresso in un altro Comune, a patto che lo spostamento stesso rimanga funzionale all’attività sportiva e che la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Per quanto concerne, invece, le seconde case, il decreto che tingerà di rosso anche l’Umbria consentirà di recarvisi rispettando, però, specifiche regole. Sarà, cioè, permesso andare nella seconda casa soltanto al nucleo convivente, quindi non con amici e parenti, fermo restando che la stessa sia disabitata.

Articoli correlati