33.8 C
Foligno
domenica, Agosto 16, 2026
HomeCronacaCovid, Pasqua in zona rossa: ecco le regole

Covid, Pasqua in zona rossa: ecco le regole

Pubblicato il 3 Aprile 2021 09:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con le musiche di Ennio Morricone e Michel Legrand cala il sipario su “Serate al Piermarini”

La rassegna si chiuderà lunedì 17 agosto con un evento dedicato alle colonne sonore più note della storia del cinema. A interpretare i brani saranno Cristina Renzetti, Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti

A Sant’Eraclio torna la “Festa della pecora”: quattro serate tra gusto e musica 

La nona edizione è in programma dal 20 al 23 agosto. Tra le novità il cambio di location con il trasferimento dal parco “Soli-Marchionni” agli impianti sportivi di via Colle Scandolaro

Scafali si prepara alla Quintanella: al via la cinquantesima edizione

Dal 21 al 30 agosto la frazione ospiterà gare, tornei e il tradizionale corteo storico con centinaia di bambini. Per celebrare il cinquantennale, prevista anche una giostra straordinaria il 22 agosto

Come il resto dello Stivale, anche l’Umbria si prepara a trascorrere le festività pasquali in zona rossa. Il giro di vite messo a punto da palazzo Chigi per limitare spostamenti e, quindi, diffusione del contagio imporrà specifiche restrizioni nei giorni di sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 aprile. Pasqua e Pasquetta, insomma, in lockdown, di fatto, per il secondo anno consecutivo. In generale, la fascia di rischio rossa è sinonimo di divieto di uscire dalla propria abitazione se non per gli ormai noti motivi di lavoro, salute ed urgenza. Ma, nel dettaglio, la stretta decisa dal Governo riguarda, tra le altre cose, le visite a parenti o amici, pranzi in famiglia, attività motoria e seconde case. Utile andare per gradi.

Nei tre giorni colorati in rosso, resteranno chiusi musei, mostre, parchi archeologici, cinema, teatri, palestre, piscine e centri sportivi. Per bar e ristoranti consentito solo l’asporto e la consegna a domicilio, mentre rimarranno chiusi i centri commerciali. Previsti maggiori controlli e l’obbligo di giustificare gli spostamenti attraverso l’autocertificazione. In tema spostamenti, saranno consentite le visite ad amici e parenti, purché a muoversi siano al massimo due adulti con, eventualmente, minori di 14 anni e disabili. Consentite, sì, ma solo una volta al giorno dalle 5 alle 22 e all’interno della propria regione. Poi la questione pranzi in casa. In questo senso, il Governo ribadisce le raccomandazioni di non incontrare persone non conviventi, disponendo, contestualmente, il divieto di assembramenti e feste. Restando in tema pasti, non sarà consentito organizzare picnic o pranzi all’aperto.

Ok alle funzioni religiose e all’attività motoria nei pressi della propria abitazione. Consentita, inoltre, l’attività sportiva dalle 5 alle 22, all’interno del Comune, in forma individuale, all’aperto e mantenendo una distanza interpersonale di due metri. Nella fattispecie di attività sportive che comportano uno spostamento, vedasi corsa o bicicletta, sarà consentito l’ingresso in un altro Comune, a patto che lo spostamento stesso rimanga funzionale all’attività sportiva e che la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Per quanto concerne, invece, le seconde case, il decreto che tingerà di rosso anche l’Umbria consentirà di recarvisi rispettando, però, specifiche regole. Sarà, cioè, permesso andare nella seconda casa soltanto al nucleo convivente, quindi non con amici e parenti, fermo restando che la stessa sia disabitata.

Articoli correlati