14 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 18, 2026
HomeAttualitàOspedale di Foligno, consegnate le nuove mascherine per il personale sanitario

Ospedale di Foligno, consegnate le nuove mascherine per il personale sanitario

Pubblicato il 29 Agosto 2022 10:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Denunciare è aiutare”: l’appello agli studenti nel primo incontro di “Stop al bullismo”

Ha preso il via il ciclo di incontri nelle scuole di Foligno e Spello promosso dalla Diocesi insieme alla Polizia di Stato per aiutare i giovani a costruire relazioni sane, inclusive e rispettose

Semisvincolo di Scopoli, c’è l’ok della Conferenza dei servizi. L’opera pronta nel 2029

Mercoledì mattina è arrivato il parere favorevole per la realizzazione dell’infrastruttura da 34 milioni di euro che collegherà la Valle del Menotre con Foligno. Cronoprogramma alla mano, l’avvio dei lavori è previsto per il 2027

“Un violino per la vita”: a Foligno la musica di Maria Serena Salvemini si fa solidarietà

L’“enfant prodige”, che ha superato molti ostacoli grazie alla musica, si esibirà al “San Domenico” insieme a Daniela Carabellese e Pietro Laera. Parte del ricavato sarà devoluto al reparto di Oncologia per l’acquisto di un ossimetro

È iniziata con una buona notizia la settimana per il personale sanitario del “San Giovanni Battista” di Foligno, che potrà finalmente tornare ad utilizzare le mascherine Ffp2 pieghevoli, abbandonando di fatto quelle a “conchiglia”, che Cimo-Fesmed aveva bollato come “inidonee per l’uso sanitario”. “Sono state finalmente distribuite dalla farmacia al reparto di medicina Covid dell’ospedale di Foligno e del pronto soccorso le mascherine Ffp2 pieghevoli che stavamo aspettando da almeno tre mesi” ha commentato Cristina Cenci, presidente regionale della Federazione umbra Cimo-Fesmed.

Un’attesa lunga tre mesi dunque, dal momento che la prima istanza il sindacato dei sanitari l’aveva presentata agli inizi del mese di giugno, e che è terminata nella mattinata di lunedì 29 agosto con la distribuzione dei nuovi Dpi. Nel mezzo una seconda istanza, datata 23 agosto, ed anche un botta e risposta tra Cimo-Fesmed e i vertici dell’Usl Umbria 2. Se da un lato, infatti, il sindacato denunciava “irritazioni cutanee, prurito e lesioni da pressione, generando dopo circa un’ora di utilizzo, dolore fastidioso e sudorazione anomala, rendendo inoltre difficoltosa la respirazione”, dall’altro l’azienda aveva sottolineato come i presidi a “conchiglia” fossero in possesso “di tute le certificazioni di idoneità” garantendo “il massimo livello di qualità in termini di efficacia e protezione”.

Una querelle che però, come detto, si è conclusa con il ripristino del modello pieghevole. Ad annunciarlo la stessa Usl Umbria 2, che aveva assicurato l’individuazione “in tempi rapidissimi di una soluzione alternativa”, che affiancasse “alla massima efficacia protettiva, un migliore comfort”. “Siamo contenti che il pronto intervento della direzione sanitaria, della direzione generale e della direzione medica di presidio abbia scardinato quel cavillo burocratico che ci impediva di avere i dispositivi che erano stati prescritti per i nostri colleghi” ha quindi dichiarato Cristina Cenci, spiegando come Cimo-Fesmed continuerà, ora, “a seguire la vicenda per essere sicuri – ha concluso la presidente regionale del sindacato – che finalmente i corretti dispositivi arrivino a tutti: medici, infermieri, operatori sanitari, tecnici di radiologia”.

Articoli correlati