13.5 C
Foligno
mercoledì, Aprile 15, 2026
HomeAttualitàOspedale di Foligno, consegnate le nuove mascherine per il personale sanitario

Ospedale di Foligno, consegnate le nuove mascherine per il personale sanitario

Pubblicato il 29 Agosto 2022 10:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, arriva una nuova educatrice ma dal 2026 scatta il “tempo corto” per 16 bambini

L'amministrazione ha risposto al Partito democratico sul tema che da mesi vede sindacati e lavoratori in stato d'agitazione, arrivando addirittura a scioperare lo scorso 31 marzo. Feliziani: "Giunta dice di non voler penalizzare i nidi, ma non si esime dal farlo"

Bagarre in consiglio comunale tra il presidente e il sindaco durante le comunicazioni. Zuccarini abbandona l’aula

Lo scontro ha visto il primo cittadino confrontarsi prima con il presidente Galligari e poi con le opposizioni, che ha definito ree di portare avanti interrogazioni velate sfruttando il momento delle comunicazioni. “Opposizioni vigliacche, non parteciperò più a questa fase"

A Foligno un ciclo di incontri per migliorare le relazioni tra adulti e adolescenti

A partire da sabato 18 aprile prenderanno il via una serie di appuntamenti rivolti a genitori e educatori per confrontarsi e trovare strumenti concreti per migliorare il dialogo. La partecipazione all’iniziativa è gratuita

È iniziata con una buona notizia la settimana per il personale sanitario del “San Giovanni Battista” di Foligno, che potrà finalmente tornare ad utilizzare le mascherine Ffp2 pieghevoli, abbandonando di fatto quelle a “conchiglia”, che Cimo-Fesmed aveva bollato come “inidonee per l’uso sanitario”. “Sono state finalmente distribuite dalla farmacia al reparto di medicina Covid dell’ospedale di Foligno e del pronto soccorso le mascherine Ffp2 pieghevoli che stavamo aspettando da almeno tre mesi” ha commentato Cristina Cenci, presidente regionale della Federazione umbra Cimo-Fesmed.

Un’attesa lunga tre mesi dunque, dal momento che la prima istanza il sindacato dei sanitari l’aveva presentata agli inizi del mese di giugno, e che è terminata nella mattinata di lunedì 29 agosto con la distribuzione dei nuovi Dpi. Nel mezzo una seconda istanza, datata 23 agosto, ed anche un botta e risposta tra Cimo-Fesmed e i vertici dell’Usl Umbria 2. Se da un lato, infatti, il sindacato denunciava “irritazioni cutanee, prurito e lesioni da pressione, generando dopo circa un’ora di utilizzo, dolore fastidioso e sudorazione anomala, rendendo inoltre difficoltosa la respirazione”, dall’altro l’azienda aveva sottolineato come i presidi a “conchiglia” fossero in possesso “di tute le certificazioni di idoneità” garantendo “il massimo livello di qualità in termini di efficacia e protezione”.

Una querelle che però, come detto, si è conclusa con il ripristino del modello pieghevole. Ad annunciarlo la stessa Usl Umbria 2, che aveva assicurato l’individuazione “in tempi rapidissimi di una soluzione alternativa”, che affiancasse “alla massima efficacia protettiva, un migliore comfort”. “Siamo contenti che il pronto intervento della direzione sanitaria, della direzione generale e della direzione medica di presidio abbia scardinato quel cavillo burocratico che ci impediva di avere i dispositivi che erano stati prescritti per i nostri colleghi” ha quindi dichiarato Cristina Cenci, spiegando come Cimo-Fesmed continuerà, ora, “a seguire la vicenda per essere sicuri – ha concluso la presidente regionale del sindacato – che finalmente i corretti dispositivi arrivino a tutti: medici, infermieri, operatori sanitari, tecnici di radiologia”.

Articoli correlati