16.9 C
Foligno
lunedì, Settembre 21, 2026
HomeAttualitàVendemmia, si parte a Ferragosto. Marco Caprai: “Sarà una bella annata”

Vendemmia, si parte a Ferragosto. Marco Caprai: “Sarà una bella annata”

Pubblicato il 9 Agosto 2022 07:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Babbi-gol regala 3 punti al Foligno: Notaresco k.o. e terzo posto in classifica

Dopo un match per lunghi tratti gestito senza particolari occasioni, la squadra di Marco Di Loreto porta a casa tre punti preziosi. Il patron Fedeli: "Felice per la vittoria ma non possiamo soffrire così"

Dalla musica alla solidarietà: l’eredità morale di Luca Giuliani rivive al “San Giovanni Battista” 

Cerimonia commossa e molto partecipata all’ospedale di Foligno per l’intitolazione del reparto di Anatomia patologica al compositore. La presidente Proietti: “Un messaggio di luce che diventa memoria collettiva”

Arrestato due volte in 48 ore per spaccio: 24enne espulso dall’Umbria

In entrambi gli episodi, il giovane è stato trovato in possesso di diverse dosi di cocaina nascoste dentro alcuni calzini. Dopo essere stato fermato una prima volta a Sant’Eraclio, i carabinieri lo hanno sorpreso mentre nascondeva la droga lungo la “Flaminia”

Ancora qualche giorno di attesa e poi prenderà ufficialmente il via la vendemmia. L’azienda agricola Arnaldo Caprai di Montefalco ha, infatti, programmato per Ferragosto l’inizio delle operazioni. Calendario alla mano, la data scelta è quella di domenica 14 o al più tardi martedì 16 agosto, in linea con le annate precedenti. Ad annunciarlo è stato lo stesso Marco Caprai, per il quale quella 2022 “sarà probabilmente una bella annata”, soprattutto se si considera il 2021, “funestato – spiega – da gelate e grande siccità”. Per Caprai, infatti, con l’abbassamento delle alte temperature che si sta registrando in queste ore, per le uve rosse si prospetta una vendemmia qualitativamente molto alta. “Sembra – commenta a questo proposito il viticoltore montefalchese – che in questo grande caos della natura, l’andamento costantemente siccitoso fin dalla partenza abbia fatto si che le piante si adattassero a una quantità minima di acqua”. Caprai, quindi, apostrofa  come “non facile” la vendemmia ormai alle porte, “ma – sottolinea – dove le condizioni dei vigneti, resilienti e capaci di assecondare la natura, daranno buoni frutti”. Secondo quanto riferisce Marco Caprai, infatti, l’apparato radicale delle vigne avrebbe “fin dall’inizio ragionato in termini di razionamento della risorsa idrica. La vigna non irrigata – aggiunge infatti l’imprenditore – ci sta dimostrando una capacità di adattamento straordinaria e, del resto, dobbiamo sempre ricordarci che la vite è una pianta di origine desertica”. Per Caprai, dunque, la domanda, sicuramente “provocatoria”, da farsi è se sia “davvero corretto irrigare i vigneti oppure – conclude – se la loro resilienza non sia piuttosto la risposta che tutti aspettavamo”. 

Articoli correlati