8.4 C
Foligno
lunedì, Marzo 23, 2026
HomeCultura“Più arte per tutti”, Michela Morelli parlerà di Joanna Mary Boyce

“Più arte per tutti”, Michela Morelli parlerà di Joanna Mary Boyce

Pubblicato il 30 Giugno 2022 10:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Referendum sulla giustizia, a Foligno vince il “no”

In città il 54% dei votanti ha espresso parere negativo mentre il 46% ha barrato la casella del “sì”. A recarsi alle urne il 65% degli aventi diritto

A Nocera la sanità di prossimità è realtà: inaugurata la Casa di comunità

Tra i servizi offerti tanti specialisti, come pediatri e urologi, ma anche assistenti sociali e una palestra. Il sindaco Caparvi: "Presidio di sanità, ma anche di residenzialità"

L’accademia Italiana della Cucina di Foligno celebra il riconoscimento dell’Unesco 

Una cena ecumenica con menù umbro a km zero per omaggiare la cucina italiana patrimonio dell’umanità. Protagonista anche il Soroptimist per  onorare gli obiettivi comuni di  trasformare il cibo in cultura e la tavola in condivisione

È in programma per domani, venerdì 1° luglio, un nuovo appuntamento con “Più arte per tutti”. La rassegna promulgata da Fondazione Carifol e Ciac di Foligno vedrà protagonista la pittrice inglese Joanna Mary Boyce (1831-1861) con “Un viaggio preraffaellita in Umbria”. L’introduzione all’arte contemporanea è in programma alle 17,30 nella ex chiesa dell’Annunziata di via Garibaldi. Dopo i saluti di Annamaria Menichelli, consigliere d’amministrazione della Fondazione Carifol e quelli di Italo Tomassoni, direttore artistico del Ciac, è previsto l’intervento di Michela Morelli, storica dell’arte contemporanea. Michela Morelli nasce a Gubbio nel 1986 e ha conseguito il Dottorato in Storia arti e linguaggi nell’Europa antica e moderna presso l’Università degli Studi di Perugia, collabora con il Professore Michele Dantini presso l’Università per Stranieri di Perugia ed è responsabile per la gestione dei servizi museali del circuito museale comunale di Perugia. Nei suoi studi si è occupata principalmente del rapporto tra le avanguardie del XX secolo, stampa periodica e gruppi umoristici in Italia, Francia e Stati Uniti; di arte italiana del XIX secolo (artisti e politiche culturali nell’epoca della Restaurazione in centro Italia, tardo romanticismo) e, più recentemente, di scambi culturali e artistici tra Italia e Germania nel primo dopoguerra, soprattutto in ambito espressionista e post-espressionista, di critica, consolidamento di immaginari pittorici in relazione ad artisti e critici viaggiatori stranieri in centro Italia nel XIX secolo (pittrici preraffaellite e scrittrici inglesi), di ricezione e critica del Surrealismo in Italia tra entre-deux-guerres e secondo dopoguerra. I suoi studi hanno riguardato altresì il tema del collezionismo e degli artisti, della ideologia, storia della cultura e storia politica tra le due guerre in Italia, attraverso l’analisi della pratica del giornalismo politico da parte di artisti italiani e stranieri, teoria dell’arte e relativi esiti estetici e strategie culturali anche in continuità con l’immediato dopoguerra (in particolare in relazione a Mario Mafai, Scipione Bonichi e Gerardo Dottori).

Articoli correlati