22.2 C
Foligno
lunedì, Agosto 17, 2026
HomeAttualitàVariante Sud, polemiche dalle frazioni: “No al progetto del 2008”

Variante Sud, polemiche dalle frazioni: “No al progetto del 2008”

Pubblicato il 18 Maggio 2022 08:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con le musiche di Ennio Morricone e Michel Legrand cala il sipario su “Serate al Piermarini”

La rassegna si chiuderà lunedì 17 agosto con un evento dedicato alle colonne sonore più note della storia del cinema. A interpretare i brani saranno Cristina Renzetti, Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti

A Sant’Eraclio torna la “Festa della pecora”: quattro serate tra gusto e musica 

La nona edizione è in programma dal 20 al 23 agosto. Tra le novità il cambio di location con il trasferimento dal parco “Soli-Marchionni” agli impianti sportivi di via Colle Scandolaro

Scafali si prepara alla Quintanella: al via la cinquantesima edizione

Dal 21 al 30 agosto la frazione ospiterà gare, tornei e il tradizionale corteo storico con centinaia di bambini. Per celebrare il cinquantennale, prevista anche una giostra straordinaria il 22 agosto

Il Comitato contro la “Variante Sud” ha ribadito il suo “no” ad un’opera che vede come “imposta dal Comune di Foligno in variante all’attuale Prg”. Lo ha fatto nella mattinata di martedì 17 maggio a Cave nel corso di una conferenza, solo antipasto dell’assemblea pubblica in agenda il 20 maggio alle 21 al centro della locale Pro Loco. Un’assemblea alla quale è stata appunto invitata l’amministrazione di palazzo Orfini Podestà. Il motivo è presto detto: ricevere chiarimenti, prima di arrivare alla Conferenza dei Servizi, in merito all’infrastruttura stradale, di cui ormai si parla da anni e che partendo dalla zona del “San Giovanni Battista” attraverserebbe alcune frazioni della periferia folignate fino alla zona industriale di Sant’Eraclio. 

Stando a quanto riferito dal Comitato, le preoccupazioni di diversi residenti di Cave, Santo Pietro, Maceratola, Corvia, Borroni e Sterpete, così come di Sant’Eraclio, sono state alimentate anche dalle dichiarazioni rilasciate a marzo in consiglio comunale dal dirigente dell’area Lavori pubblici. L’ingegner Francesco Maria Castellani, infatti, aveva fatto il punto sull’iter procedurale del progetto, “basato – è stato evidenziato stamattina – essenzialmente sul tracciato di quello del 2008, che ebbe grandissime contestazioni già in fase preliminare, con delle variazioni dovute a processi di antropizzazione”. Un’opera che i residenti delle frazioni su cui insisterebbe vedono tutt’altro che di buon grado. Sì, perché secondo loro si tratta di un’infrastruttura dannosa sotto il profilo ambientale e paesaggistico ed inutile sotto quello urbanistico e viario, che andrebbe ad invadere barbaramente abitazioni, aziende ed aree agricole di pregio. “Un ‘ecomostro’, una strada ad alto scorrimento di categoria C1 – è stato sottolineato – che, insinuandosi nell’abitato, porterebbe tra le frazioni traffico pesante con varie ed inevitabili conseguenze negative”. 

Al contrario, il Comitato sostiene la realizzazione di un’opera stradale sulla base del progetto previsto nell’attuale Piano regolatore del Comune di Foligno. Ossia “una strada di collegamento con minor impatto ambientale che unisce Ss3 Flaminia, zona industriale di Sant’Eraclio, depuratore di Casone e che prosegue per Torre di Montefalco, Bevagna con la Sr316 e Cannara, senza attraversare quindi le frazioni e con meno intersezioni”. Di fatto, il Comitato “chiede all’amministrazione il rispetto del Piano regolatore, lo stesso che – hanno detto – il governo cittadino sembra oggi manomettere a proprio piacimento”. “Chiediamo quindi – hanno concluso – un tavolo istituzionale aperto, e se l’amministrazione non si presenterà all’assemblea di venerdì useremo altri mezzi per far sentire la nostra voce”. 

BARBETTI (PD) – Presente a Cave anche il consigliere dem Rita Barbetti che ha recentemente contattato la società Quadrilatero incaricata della realizzazione dell’opera. “Mi è stato detto di vari incontri con il Comune – ha riferito Barbetti – che ha presentato modifiche al progetto per 14 milioni di euro, per un totale, in aggiunta ai 26 iniziali, di circa 40 milioni di euro. Mi hanno pure detto – ha proseguito – che il loro progetto prevede una ciclabile che affianca il percorso che l’approvazione definitiva dovrebbe arrivare a marzo 2023”. 

Articoli correlati