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Centro sociale “Centro storico”, Zuccarini: “Disponibili a trovare altre soluzioni”

Pubblicato il 5 Maggio 2022 15:05 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:03

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Si dice disponibile ad un nuovo incontro con i rappresentanti del Centro sociale “Centro storico” per “cercare di trovare insieme altre soluzioni” il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, rispondendo alla manifestazione che si è tenuta lo scorso sabato in piazza della Repubblica.

Manifestazione che, lo ricordiamo, era stata indetta dai vertici del centro di via Oberdan per sensibilizzare l’amministrazione comunale sulla necessità di individuare una nuova sede a disposizione dei soci e in occasione della quale non era passata inosservata l’assenza delle istituzioni. “Non ho potuto partecipare perché era già stata precedentemente fissata da tempo la mia presenza all’inaugurazione ufficiale del Centro ‘Fratelli Tutti’” ha spiegato a questo proposito il primo cittadino, dicendosi però pronto “anche ora a riprendere il dialogo nella massima serenità e spirito di collaborazione, nell’esclusivo interesse dei concittadini più anziani”. Il sindaco rispedisce, dunque, al mittente quelli che apostrofa come tentativi di “strumentalizzazione politica” e che bolla come “inopportuni”.

Stefano Zuccarini sottolinea, inoltre, come “per ragioni prettamente burocratiche ed amministrative, non è possibile da parte del Comune pagare l’affitto di locali privati ad un centro sociale, a prescindere dalla volontà politica e dal ‘colore politico’ dell’amministrazione comunale”, ribadendo la pronta attivazione “per cercare delle soluzioni alternative”. “Abbiamo subito fatto effettuare un accurato censimento degli immobili nella disponibilità del patrimonio comunale – ha quindi aggiunto – individuando quelli più idonei ad ospitare decine di persone, dove poter ballare e fare attività di aggregazione sociale. Tra tutti, il più indicato è risultato essere il capannone dell’ex Fils: attrezzato, capiente, servito da un comodo parcheggio ed a costo zero per i frequentatori”. Soluzione che però, come spiegato dai vertici del Centro sociale “Centro storico” anche durante la manifestazione di sabato, non è praticabile. Troppo lontana per gli anziani soci, spesso non automuniti e in grado, quindi, di coprire solo brevi distanze a piedi o in bici.

Tornando alla sede di via Oberdan, Zuccarini ha infine dichiarato: “Non è l’amministrazione comunale, o tanto meno il sindaco, a chiedere agli anziani di lasciare la sede attuale, ma palesi e ben conosciute esigenze dei corsi di laurea, che anche lo stesso presidente del centro sociale, Pietro Mercuri, ha riconosciuto essere legittime e nel pieno interesse della nostra città”.

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