18.5 C
Foligno
mercoledì, Aprile 8, 2026
HomeCronacaContrabbando di aerei: anche Foligno nell'operazione “Icaro”

Contrabbando di aerei: anche Foligno nell’operazione “Icaro”

Pubblicato il 22 Aprile 2022 13:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infiltrazioni al consultorio Subasio, non si ferma il sit in di protesta

La protesta portata avanti dall’associazione Donne Arci di Foligno prosegue per chiedere risposte concrete all’amministrazione e all’Usl Umbria 2: “Prosegue il rimpallo di responsabilità”. Organizzata anche una raccolta firme per una nuova sede

Dall’osteoporosi alla ginecologia: a Foligno una settimana di visite gratuite per le donne

Promossa dalla Fondazione Onda, l’iniziativa si inserisce nell’undicesima Giornata nazionale della salute della donna e coinvolge tutti gli ospedali con il bollino rosa. In Umbria screening anche a Perugia e Terni

Dalle criticità di nidi e mense al piano regolatore: nuova chiamata per i consiglieri folignati

Martedì 14 aprile tornerà a riunirsi la massima assise cittadina. Diverse le questioni pronte a finire sui banchi di maggioranza e opposizione: all’ordine del giorno anche le funzioni di vigilanza e controllo e la costituzione di una comunità energetica rinnovabile

È coinvolta anche Foligno nell’operazione “Icaro”, condotta dalla guardia di finanza di Asti che, per le indagini, si sta avvalendo anche della collaborazione dei colleghi umbri. Vicenda giudiziaria partita nel maggio dello scorso anno quando, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Asti, i finanzieri della locale compagnia hanno sequestrato, in diverse località d’Italia, 17 aerei per un valore complessivo pari a 10 milioni di euro. Il reato ipotizzato è quello di contrabbando doganale. Le indagini avevano fatto emergere l’esistenza di una struttura che organizzava e gestiva le pratiche funzionali al conferimento in trust di diritto statunitense di aeromobili. Agendo in questa maniera si sarebbero sottratti, in concorso tra i singoli beneficiari-utilizzatori, 17 velivoli immatricolati nel registro aeronautico della Federal Aviation Administration al pagamento dei diritti di confine per circa 2,5 milioni di euro. Aerei poi dissequestrati un mese più tardi, a seguito dell’accoglimento da parte del Tribunale del Riesame del ricorso proposto dalle difese degli indagati. Il nuoo tassello della vicenda lo scorso gennaio quando, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dalla Procura di Asti, riconoscendo l’esistenza del reato di contrabbando, rimettendo la questione al Tribunale del Riesame di Asti. Tribunale che qualche giorno fa ha confermato il decreto originario di sequestro preventivo. La guardia di finanza ha così provveduto ad apporre nuovamente i vincoli cauteliari sui veivoli interessati dal presunto contrabbando. L’operazione è stata avviata venerdì mattina dai militari del Comando provinciale di Asti (che sta operando con la collaborazione di altri Reparti del Corpo di Bolzano, Terni, Foligno e Vittoria) e ha interessato il territorio delle province di Genova, Milano, Bolzano, Cremona, Padova, Ravenna, Massa Carrara, Reggio Emilia, Terni, Perugia, Ragusa.

Articoli correlati