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A Foligno somministrate le prime 40 dosi del vaccino di Moderna

Pubblicato il 20 Gennaio 2021 17:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:53

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Somministrate a Foligno le prime 40 dosi del vaccino di Moderna, recentemente approvato dall’Ema e consegnato nei giorni scorsi alla farmacia ospedaliera del “San Giovanni Battista”. I primi a sottoporsi alla vaccinazione sono stati, nella mattinata di mercoledì 20 gennaio, i sanitari dell’Area nord dell’Usl Umbria 2, secondo i codici di priorità definiti in ambito nazionale e regionale e con appuntamenti programmati per evitare file e attese al punto vaccinale che si trova al primo piano della struttura ospedaliera.

Tra i primi a riceverlo anche Pietro Albanesi, medico di medicina generale del distretto di Foligno dell’Usl Umbria 2. In prima fila, ancora una volta, il team vaccinale dell’ospedale di Foligno composto dalla coordinatrice Antonella Anselmi, dai dirigenti medici Silvia Ciliano e Federico Dolciami, dalle infermiere Eleonora Donati, Fabiola Gigliarelli e Giuliana Utrio Lampaloni e dalle collaboratrici amministrative Giovanna Gigliarelli e Loretta Ottaviani.

Come quello sviluppato da Pfizer-BioNTech anche il vaccino di Moderna si basa sulla tecnologia a Rna messaggero, capace cioè di introdurre nelle cellule l’informazione genetica che serve alle stesse per costruire copie della proteina spike. L’mRNA utilizzato non rimane nell’organismo, ma si degrada poco dopo la vaccinazione. L’efficacia è del 94 per cento ed anche in questo caso è prevista una doppia somministrazione da 0,5 ml da iniettare per via intramuscolare a distanza di 28 giorni l’una dall’altra.

“Da questa mattina (mercoledì 20 gennaio) – ha commentato il direttore generale dell’Usl Umbria 2, Massimo De Fino – abbiamo a disposizione un’altra arma potente, sicura ed efficace per eliminare definitivamente il virus e che potrà sicuramente incidere da subito – ha quindi concluso – sulla salute dei soggetti più esposti e a rischio”. 

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