23.4 C
Foligno
sabato, Luglio 11, 2026
HomeCronacaCannara, rubano borsello con gioielli per 17mila euro: denunciate madre e figlia

Cannara, rubano borsello con gioielli per 17mila euro: denunciate madre e figlia

Pubblicato il 23 Ottobre 2020 11:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vigilanza scolastica e manifestazioni: bando del Comune rivolto al terzo settore

Le associazioni avranno tempo fino al 22 luglio prossimo per presentare le manifestazioni di interesse: ecco le modalità di partecipazione e i dettagli del servizio biennale

Sanità, scontro a Palazzo Cesaroni: bocciata la mozione sul primario di Ostetricia a Foligno

L’atto è stato respinto con 12 voti contrari della maggioranza e 5 favorevoli dell’opposizione. Per Proietti il bando è “impossibile prima del nuovo Piano sanitario”, ma la minoranza attacca parlando di una “scelta incomprensibile” e di un “fatto politico grave”

Dall’Umbria al Kosovo: bando Caritas per 10 giovani volontari

Promosso dagli uffici pastorali delle diocesi che operano sul territorio regionale, il bando si rivolge a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni. Il progetto si svilupperà nella Casa missione della Carità “Shoqata Carita Umbria”. Domande entro il 25 luglio

Furto aggravato in concorso. È il reato contestato a due donne, madre e figlia, accusate di aver rubato un borsello contenente tre anelli in oro con diamanti del valore di 17mila euro. Il colpo è stato messo a segno all’interno di una lavanderia self service di Cannara ai danni di una terza donna. A far scattare l’allarme la stessa vittima quando si è accorta di non aver più il borsello contenente i gioielli che aveva portato con sé. Inizialmente, con un po’ di imbarazzo, ha chiesto spiegazioni a madre e figlia che erano con lei all’interno dell’attività commerciale. Ma le due hanno respinto al mittente ogni accusa.

Così, dopo aver controllato all’interno di tutti i macchinari e tra la biancheria da lavare, ha chiamato i carabinieri. Immediato l’intervento dei militari, che non hanno così lasciato scampo alle due ladre, ignare – tra l’altro – della presenza di un sistema di videosorveglianza interno alla lavanderia. Sottoposte a perquisizione, le due donne sono state quindi trovate in possesso della refurtiva. Messe di fronte al fatto compiuto, dunque, non hanno più potuto negare l’evidenza. Denunciate, madre e figlia dovranno ora rispondere – come detto – di furto aggravato in concorso. 

Sempre nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati, nell’ultima settimana i carabinieri di Cannara hanno inoltre identificato e segnalato all’autorità giudiziaria una pregiudicata 74enne di Carpi per truffa e insolvenza fraudolenta. La donna alcuni giorni prima, dopo aver ricevuto una fornitura di capi di abbigliamento per un valore di oltre trentamila euro, non aveva provveduto al relativo pagamento, rendendosi di fatto irreperibile. Il titolare dell’esercizio, un noto maglificio della cittadina cannarese, aveva quindi sporto denuncia, dando il là alle indagini che a stretto giro – come detto – hanno portato ad individuare la responsabile della truffa.

Articoli correlati