Tra rimpianti e occasioni mancate, il Foligno Calcio chiude la stagione 2025/2026 con una vittoria casalinga sul Cannara, già retrocesso in Eccellenza. Senza più obiettivi in palio la squadra di Alessandro Manni domenica 3 maggio è scesa in campo al “Blasone” per chiudere il suo anno sportivo, che, grazie alla vittoria, ha visto i biancazzurri sedersi al settimo posto della classifica finale con 52 punti.
IL MATCH
Il primo tempo inizia con i Falchetti subito pericolosi: al 3’ Tomassini intercetta di testa un ottimo cross dalla sinistra di Marco Falasca e indirizza il pallone verso la porta, ma la palla esce alta di pochissimo.
Per i 20 minuti successivi nessuna delle due compagini manda in scena guizzi particolari, congelando il gioco. La situazione dura, infatti, fino al 23’, quando Settimi recupera palla a centrocampo e dopo una galoppata che ha spaccato in due la difesa del Cannara, la mette dentro per Sylla, la cui conclusione, però, viene murata e rispedita al mittente.
Di lì a poco ecco il gol che porta i Falchetti in vantaggio: Thomas Pellegrini recupera palla nella trequarti avversaria e serve Tomassini in area, il quale decide di ridargliela e davanti al portiere il numero 16 del Foligno non si fa pregare, insaccandola alle spalle di Di Vincenzo.
Nei successivi minuti il Cannara cerca di alzare la testa, tanto da trovare anche il gol, ma il fuorigioco di Iacullo invalida tutto. Nonostante i tentativi di incursione offensiva per la compagine di Antonio Armillei non si creano le condizioni per il pareggio e al termine dei primi 45’ i rossoblu sono costretti a rientrare negli spogliatoio in svantaggio.
Anche nei primi minuti del secondo tempo a imperare è sempre il Foligno. Al 55’ Ceccuzzi scaglia una conclusione pericolosissima dalla distanza che finisce sul palo, facendo sfiorare ai suoi il raddoppio.
Il Cannara, però, non molla: al 56’ Roselli riceve palla davanti all’area e trova lo spazio per girarsi e tirare verso la porta: la scelta del numero 7 rossoblu è quella di un tiro a giro verso il secondo palo che esce di pochissimo alla sinistra di Mazzoni.
Al 70’ arriva una doppia per capitan Settimi: prima occasione un uno due al millimetro tra lui e Pupo Posada permette al centrocampista di trovarsi a impattare il pallone sulla linea di porta, ma inspiegabilmente serve Di Vincenzo, invece, di concludere. Pochi minuti dopo sempre Settimi conclude dalla distanza e solo un grande intervento del portiere gli permette di segnare.
Continuano nei minuti successivi le occasioni targate Foligno, ma nessuno dei giocatori della squadra di casa riesce a insaccarla. La partita, infatti, finisce con l’1-0 folignate che mette il sigillo alla stagione, conclusa con il settimo posto del girone E di Serie D.
Sfortunato è stato l’epilogo per Pupo Posada che, subentrato a inizio secondo tempo, nei minuti finali è rimasto a terra infortunato, venendo portato via in barella prima e in ambulanza poi dal personale sanitario. Probabilmente si tratta della rottura di una o più costole.
A fine partita l’allenatore del Foligno, Alessandro Manni, parlando con la stampa ha fatto il bilancio della stagione ringraziando “il gruppo e la società, in particolare il dg, Marco Bianconi, che ha fatto grandi sacrifici per darci serenità e possibilità di lavorare al meglio”, ma soprattutto aprendo qualche spiraglio verso il futuro, senza, però, confermare o smentire la sua presenza come tecnico per la prossima stagione.
“Credo che quest’anno il settimo posto non sia affatto un fallimento – ha detto – il livello delle altre squadre è altissimo e noi siamo stati investiti da una serie di infortuni che ci ha impedito di fare un campionato come forse avremo potuto. I ragazzi hanno fatto un girone d’andata strepitoso e non posso far altro che ringraziarli”.
Mentre, parlando di cosa accadrà da qui alle prossime settimane: “Non so ancora se allenerò qui la prossima stagione, ma quello che so è che sono innamorato del Foligno e che l’unica cosa che mi importa è che il prossimo anno sia in buone mani. Dopo le mie parole in passate interviste qualcosa si è mosso in positivo e vedremo cosa nascerà dai miei incontri con la società nei prossimi giorni”.
“Il Foligno – ha concluso – ha bisogno di programmazione e di persone che facciano le cose per bene. Questo è dovuto alle persone che sia dall’interno che dall’esterno mettono il cuore per questa squadra”.
FOLIGNO – CANNARA 1-0
Foligno: (3-4-3) Mazzoni; Grea, Sbraga, Cottini; Pellegrini, Ceccuzzi, Settimi (43’ st Da Pra), Falasca; Sylla (16’ Pupo Posada), Bevilacqua (1’ st Cichy, 23’ st Bosi) Tomassini (16’ st Ferrara) A disp. Rossi, Della Spoletina, Manfredi, Caccavale All.: Manni
Cannara (4-3-1-2): Di Vincenzo; Schvindt, Fumanti, Gueye, Cardoni (27’ st Porzi); Montero, Fracassini, Roselli; Farneti (18’ st Leveh); Iacullo (21’ st Gnazzale), Coviello (10’ st Mancini R.) A disp: Vassallo, Labonia, Fisichella, Farini, Mancini G. All. Armillei
ARBITRO: Farina di Ostia Lido (Stotani di Viterbo; Elisino di Ostia Lido)
NOTE: Caldo, giornata serena e campo in discrete condizioni. Foligno in maglia gialla e Cannara in tenuta azzurra.
Marcatori: Pellegrini (F);
Migliore in campo: Settimi
Spettatori: 600
Ammoniti: Farneti (C)
Espulsi:
Angoli: 2-3
Minuti di recupero: 0’; 4’



















