Avevano nascosto alcuni capi di abbigliamento all’interno di una borsa, ma quando hanno oltrepassato le casse è scattato l’allarme antitaccheggio. A finire nei guai una coppia di italiani, 33 anni lei e 30 anni lui. Probabilmente insospettiti dall’atteggiamento dei due già quando si trovavano all’interno del negozio e allertati dall’allarme, gli addetti alla sicurezza li hanno subito bloccati, chiedendo l’intervento della polizia.
Giunti sul posto, un’attività commerciale nella zona di Sant’Eraclio, gli agenti della Volante li hanno immediatamente identificati e sottoposti a controllo. Dagli accertamenti condotti dai poliziotti agli ordini del vice questore Adriano Felici è emerso, innanzitutto, come entrambi avessero già alle spalle reati contro il patrimonio. Una volta perquisiti, la scoperta.
Nella borsa della 33enne, infatti, erano stati occultati alcuni capi di abbigliamento per un valore complessivo di circa 100 euro. Parte della merce rubata, inoltre, è risultata priva della placca antitaccheggio. Placca che, evidentemente, i due non avevano tolto da alcuni dei vestiti presi, facendo così scattare l’allarme quando hanno provato ad uscire dal negozio.
Portata in commissariato, dov’è stata presentata regolare denuncia/querela, la coppia è stata deferita all’autorità giudiziaria per concorso in furto aggravato. Ad entrambi, dunque, sono state contestate le stesse responsabilità nel furto, aggravato dall’aver tolto la placca antitaccheggio dai capi rubati.




















