21.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeEconomiaCovid-19, i sindacati: “Molti luoghi di lavoro hanno difficoltà a rispettare le...

Covid-19, i sindacati: “Molti luoghi di lavoro hanno difficoltà a rispettare le disposizioni”

Pubblicato il 12 Marzo 2020 17:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, oltre 800 le firme raccolte dall’opposizione per sostenere il servizio

Lanciata dalle forze di minoranza, la petizione punta ad avere dall'amministrazione “un piano chiaro, trasparente e verificabile”. Nel frattempo, prosegue il dialogo tra le organizzazioni sindacali e l’assessore Ugolinelli

Dalla benedizione dei trattori alla processione, Foligno celebra Sant’Isidoro

Tanti appuntamenti in programma che culmineranno domenica 17 maggio, quando è prevista anche la tradizionale sfilata dei mezzi agricoli che porteranno la statua del santo per le vie della città

Carta d’identità elettronica, sabato nuova apertura straordinaria

La data del 23 maggio si va ad aggiungere alle quattro già previste per questo mese. Sportello aperto dalle 9 alle 17 con accesso solo su prenotazione

Una riduzione modulata che va dal rallentamento alla sospensione momentanea delle attività del manifatturiero e dei servizi. La chiedono le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria a fronte dell’emergenza Coronavirus. “Ad oggi – fanno infatti sapere le tre sigle – registriamo in molti luoghi di lavoro l’estrema difficoltà di rispettare le disposizioni previste dai diversi decreti del Presidente del consiglio dei ministri per il contenimento dell’infezione”.

Da qui, dunque, la necessità di concordare delle azioni concrete a tutela di lavoratori e lavoratrici, ricorrendo “agli ammortizzatori sociali legislativamente disponibili  – spiegano – o che saranno resi disponibili dai provvedimenti che sono in discussione, e laddove possibile agli strumenti previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro”.

Proprio in quest’ottica le strutture sindacali di categoria, le delegate ed i delegati Rsu ed Rsa così come i rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza, si dicono pronti e disponibili “a negoziare accordi specifici per affrontare la situazione di emergenza e contribuire alla revisione della valutazione dei rischi”. Parallelamente le strutture sindacali monitoreranno la situazione nei luoghi di lavoro “segnalando – sottolineano Cgil, Cisl e Uil – tutte le condizioni di criticità agli enti preposti”. 

Per le tre organizzazioni sindacali, infatti, è necessario che si rispettino le regole e che si gestisca l’emergenza. “Questa – dichiarano all’unisono – è l’unica priorità che abbiamo in questo momento”. Fermo restando, concludono, “il grande senso di responsabilità delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Umbria che, come per le altre regioni italiane, deve essere a disposizione del bene comune, della tenuta economica e sociale del Paese, così come è accaduto – ricordano in chiusura – nelle fasi più difficile della nostra Repubblica”.

Articoli correlati