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Foligno e Amatrice unite nel segno della pasta

Pubblicato il 13 Settembre 2019 16:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:35

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Una presentazione decisamente particolare. E’ quella della ventunesima edizione de “I Primi d’Italia”, kermesse regina del Belpaese per quanto riguarda i primi piatti. Il velo all’evento di quest’anno è stato tolto ad Amatrice, uno dei luoghi simbolo del terremoto 2016. La ventunesima edizione della manifestazione realizzata da Epta Confcommercio Umbria si terrà a Foligno dal 26 al 29 settembre. Alla presentazione del Festival hanno partecipato il sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, il vicesindaco, Massimo Bufacchi, l’assessore al turismo di Foligno, Michela Giuliani, Amelia Italiano, direttore regionale Umbria di Trenitalia ed il presidente di Etpa Aldo Amoni. “Il festival nasce dopo il 1997 – ha spiegato proprio il presidente Amoni – con l’obiettivo di rilanciare il nostro territorio dopo il sisma. Per questo motivo ci sentiamo particolarmente vicini ad Amatrice che, dopo i drammatici eventi del 2016, sta lottando per rialzare la testa. Sarà un onore ed un piacere avere con noi un villaggio dedicato proprio all’eccellenza di questa terra”. E, proprio di eccellenza, ha continuato a parlare Aldo Amoni. “L’edizione 2019 è dedicata all’eccellenza umbra ed italiana, non solo gastronomica. Oltre ai numerosi villaggi, infatti, sono molti gli eventi culturali in programma. Tra tutti, spicca la mostra ‘Il genio in cucina’, dedicata a Leonardo da Vinci in occasione dei cinquecento anni dalla sua morte”. I villaggi-degustazione saranno, come sempre, anima del Festival. Dai primi della tradizione, alla carbonara, passando per il gluten free, la polenta, il cous cous, la pasta fresca, il riso e, ancora, tipicità locali, romane, mantovane e toscane. Ci sarà il Villaggio del Motomondiale, occasione, questa, per degustare la pasta del Pastificio Artigiano Fabbri al cospetto dei bolidi di Valentino Rossi e Cal Crutchulow. Il programma de “I Primi d’Italia 2019” è, comunque, fitto di appuntamenti aperti a tutti. Tornano, infatti, gli chef di “A Tavola con le Stelle” come Valeria Piccini, Marco Bottega e Silvia Baracchi. Con loro, ancora altri grandi come Andrea Mainardi e quelli di Apci con i loro cooking show. Numerosi gli appuntamenti del palco de “I Primi d’Italia” e i corsi riservati ai più piccoli nella sezione “Primi d’Italia Junior”, insieme a Fida e Università dei Sapori. Grande novità, “I Primi d’Italia Lounge”, con la possibilità di assaggiare, nei suggestivi locali di un palazzo storico, pregiati liquori e distillati, accompagnati sigari e cioccolato. Si conferma la collaborazione con Trenitalia. In particolare, proprio per incentivare l’utilizzo del vettore green per eccellenza, il treno, chi raggiungerà Foligno a bordo dei convogli regionali avrà diritto a sconti dedicati all’interno del Festival e all’ingresso dei principali musei cittadini. La quattro giorni di cibo, cultura, spettacoli e arte sta per aprire il sipario e, ancora una volta, vestirà a festa il centro storico della città della Quintana, promuovendo con energia la cultura del primo piatto in tavola.

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