7.3 C
Foligno
domenica, Febbraio 15, 2026
HomeEconomiaAnche la UmbraGroup aderisce al progetto delle borse lavoro della Caritas

Anche la UmbraGroup aderisce al progetto delle borse lavoro della Caritas

Pubblicato il 18 Aprile 2019 12:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sicurezza nei locali: a Foligno controlli rafforzati dopo la tragedia di Crans Montana

Sotto la lente d’ingrandimento della polizia locale, in particolare, due attività che propongono eventi di musica dal vivo nelle zone della Paciana e di Sant’Eraclio. Diversi gli accertamenti effettuati per valutare il rispetto delle norme di sicurezza

Diocesi di Foligno e Polizia di Stato insieme per dire no a bullismo e cyberbullismo

Al via nelle scuole della città e a Spello un ciclo di incontri che vedrà gli studenti dialogare con le forze dell’ordine. Il primo appuntamento martedì 17 febbraio all’Itt “da Vinci”

Vus, martedì niente acqua nel comune di Foligno: le zone interessate

In concomitanza con gli interventi di collegamento della rete Pir, potrebbero registrarsi disagi tra Cancellara, Santo Stefano dei Piccioni, via Pozzo Secco e lungo la strada vicinale della Cupa

Anche la UmbraGroup ha deciso di sposare il progetto delle borse lavoro avviato nel 2017 dalla Caritas diocesana di Foligno e dalla Fondazione Valter Baldaccini, grazie al quale in due anni sono state aiutate una ventina di famiglie del territorio. Mamme e papà rimasti senza occupazione, ai quali è stato offerto un lavoro. Un modo per garantirgli quella dignità che solo un impiego può garantire, permettendo ai lavoratori di sostenersi e sostenere le loro famiglie. Strada che, come detto, ha scelto anche la UmbraGroup, spalancando le porte dell’azienda di via Baldaccini ad un papà rimasto senza lavoro.

“UmbraGroup – fanno infatti sapere dall’azienda – ha scelto di attivare una borsa lavoro a favore di un concittadino che necessitava di un reinserimento attivo nel mondo del lavoro. Al beneficiario è stata offerta la possibilità di apprendere mansioni e ruoli di operatore presetting, contribuendo fattivamente al processo produttivo”. Così facendo l’azienda folignate fondata da Valter Baldaccini ha ribadito la propria vocazione a fare impresa eticamente, “offrendo un’opportunità, redistribuendo la ricchezza a chi è in difficoltà”.

E l’auspicio del direttore della Caritas è che sempre più realtà del territorio possano ispirarsi a questo principio. “A partire dal 2008, anno in cui è scoppiata la crisi economica – commenta Mauro Masciotti -, hanno iniziato a bussare alle nostre porte sempre più donne e uomini appartenenti al cosiddetto ‘ceto medio’, chiedendoci un lavoro. Da lì è nata il progetto delle borse lavoro. Per noi – ha concluso – la strada più corretta per andare incontro ai bisogni delle persone e aiutarle a costruirsi un futuro”.

“Vedere una di queste borse lavoro attivata all’interno di UmbraGroup – gli ha fatto eco la presidente della Fondazione Baldaccini, Beatrice Baldaccini – è un sogno che diventa realtà. Significa – ha proseguito – dare concretezza a quello sviluppo sociale che la nostra Fondazione e la UmbraGroup condividono. Questa è un’azione solidale di reinserimento di una persona che ha perso lavoro ad un’età tale, che il mercato italiano avrebbe fatto veramente fatica a reintegrare. Dedico questa prima borsa lavoro attivata in UmbraGroup a mio padre Valter, che ha avuto la visione illuminata di un’impresa ad orientamento sociale e a chi in azienda oggi sta continuando su questa strada da lui tracciata”.

Articoli correlati