9.4 C
Foligno
martedì, Marzo 31, 2026
HomeAttualitàScuole, a Foligno ora preoccupa il futuro della "Piermarini"

Scuole, a Foligno ora preoccupa il futuro della “Piermarini”

Pubblicato il 13 Novembre 2018 13:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infiltrazioni al Consultorio, sit in di Donne Arci Subasio: “Chiediamo spazi adeguati”

Dopo i disagi segnalati negli scorsi mesi, lunedì mattina è partito un presidio di protesta che andrà avanti fino a giovedì. La denuncia: “Servizi dislocati o compromessi. Serve un intervento definitivo”. Il Comune: “I lavori risultano avviati da tempo”

Un’onda arancione travolge Cascia: l’Atletica Ecm è la prima d’Italia ai campionati Csi

Sette podi e due coppe hanno regalato il successo agli allievi della società guidata da Leonardo Carducci, che si è distinta su altre 117 realtà presenti

Nidi e mense scolastiche, domani il presidio in largo Carducci

Le organizzazioni sindacali ribadiscono la volontà di portare avanti la mobilitazione prendendo atto delle previsioni contenute nel Piao su assunzioni e stabilizzazioni. La presa di posizione: "Un segnale nella giusta direzione, ma che non risolve le criticità"

Mentre i lavori di ricostruzione della scuola media “Carducci” vanno avanti, con la struttura che dovrebbe aprire ufficialmente i battenti in concomitanza con l’avvio del prossimo anno scolastico, a Foligno ci si interroga sul futuro di un’altra scuola, quella di via Piermarini. Se, infatti, la parte che ospita l’indirizzo “Montessori” e la scuola dell’infanzia è fruibile, il terremoto del 2016 ha reso necessaria la chiusura dell’area in cui erano ospitate le classi della primaria. Ossia, quella corrispondente alla casa in cui morì il celebre architetto folignate, Giuseppe Piermarini. Un’abitazione adibita appunto a scuola e che ora i tecnici della protezione civile stanno passando al setaccio.

Ad oggi, il progetto è quello di procedere con gli interventi di miglioramento antisismico e riportare lì le classi attualmente ospitate in altre strutture e palazzi cittadini. Ma sarà effettivamente così? Qualche dubbio al riguardo sembrerebbe stia sorgendo infatti. Le stringenti norme in tema di sicurezza sul fronte dell’edilizia scolastica potrebbero non essere compatibili con i vincoli che un palazzo storico, come quello intitolato al Piermarini, potrebbe richiedere.

L’ultima parola spetterà comunque ai tecnici, ma i tempi di intervento si prospettano lunghi. A confermarlo sarebbe, su tutto, la mancanza ancora di un progetto di riqualificazione, che rende improbabile una risoluzione a breve termine della vicenda. Vicenda che interessa oggi circa 150 studenti. A tanto, infatti, ammonta il numero degli alunni che compongono le sette classi della scuola primaria “Piermarini”. Numeri che hanno registrato una costante crescita, nonostante – spieghino dalla scuola – non ci sia una sede e non si sa ancora quando effettivamente la si avrà.

L’auspicio, al momento, è che una volta che la scuola “Carducci” aprirà finalmente le porte, la caserma “Gonzaga” possa, ancora una volta, manifestare la propria vicinanza alla città e, in questo caso, alle esigenze dei piccoli studenti folignati. La nuova struttura di via dei Molini, infatti, non sarebbe in grado di farsi carico di altre classi. Un’alternativa potrebbe essere il vicino stabile progettato dall’architetto Antonelli e che, in precedenza, ospitava gli uffici amministrativi dell’Istituto comprensivo Foligno 2 guidato dalla dirigente scolastica Morena Castellani. Ma anche in questa ipotesi andranno prima portati a termine i lavori di adeguamento dello stabile. Sui quali però, al momento, non si sa nulla.

Intanto dall’Istituto comprensivo Foligno 2 si dicono pronti a tenere alta l’attenzione e i riflettori accesi, così come fatto anche per la “Carducci”. 

Articoli correlati