7.8 C
Foligno
domenica, Febbraio 8, 2026
HomeAttualitàFoligno, il futuro di piazza Matteotti affidato alle matite di giovani architetti...

Foligno, il futuro di piazza Matteotti affidato alle matite di giovani architetti e ingegneri

Pubblicato il 8 Ottobre 2018 11:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Art bonus, dalla Giunta via libera ai finanziamenti per l’Osservatorio astronomico

La struttura gestita dall’associazione Antares, situata nella Torre dei cinque cantoni, potrà beneficiare dei finanziamenti di imprese locali o singoli cittadini interessati al progetto. Previsti per la riqualificazione circa 25mila euro

Violenza di genere, 92 nuove richieste d’aiuto a Foligno. In aumento i casi di droga dello stupro

A fare il punto la responsabile del Cav cittadino, Federica Mastrovalerio: “Tante ragazze già a 18 anni fanno i conti con compagni maltrattanti”. A palazzo Candiotti inaugurata la mostra “Com’eri vestita?” per per sradicare i luoghi comuni che colpevolizzano le vittime

Si riapre il caso Bertini, nuove indagini in corso sulla morte. Scarcerata la figlia

Il Gip ha accolto la richiesta dell’ incidente probatorio avanzato dalla difesa per stabilire le effettive cause del decesso del 75enne. Intanto dalla perizia sulle condizioni psichiatriche e psicologiche della 43enne è emersa l’incompatibilità con il regime carcerario

Il futuro di piazza Matteotti passa dalle matite e dalle idee dei giovani architetti ed ingegneri. E’ partito a Foligno il concorso di idee lanciato dalla Fondazione Carifol per dare un nuovo volto ad una delle principali zone del centro cittadino. L’obiettivo è ovviamente quello di riqualificare piazza Matteotti da un punto di vista ambientale e architettonico: dalla parte alta a quella bassa. I progetti presentati, dovranno tenere conto anche dell’area sotterranea della piazza, che durante la seconda guerra mondiale ospitava il rifugio antischegge e che oggi invece è il deposito delle biciclette comunali. I veri protagonisti del concorso di idee saranno proprio i giovani, visto che il bando è riservato ad architetti ed ingegneri che non abbiano superato i quaranta anni di età. “E’ stato avviato un discorso che coinvolgerà le associazioni e le intelligenze della città – afferma Gaudenzio Bartolini, presidente della Fondazione Carifol -. Sono momenti importanti che producono idee ed esigenze per il centro storico della nostra città. Uno dei nostri obiettivi – conclude – è quello di riuscire a stimolare e coinvolgere gli altri: siamo sicuri che insieme si possono raggiungere ottimi risultati”. I progetti per la futura piazza Matteotti dovranno essere presentati entro il prossimo 30 novembre. A giudicarli sarà una commissione i cui componenti verranno nominati a breve. Al giovane professionista che vincerà, andranno 10mila euro. Cinquemila invece per il progetto che si classificherà al secondo posto. La nuova piazza dovrà favorire la socializzazione, prevedendo la possibilità di svolgimento di eventi pubblici, integrandosi con gli spazi circostanti e prevedendo l’abbattimento delle barriere architettoniche. Nel bando di partecipazione, la Fondazione Cassa di risparmio di Foligno ha evidenziato la necessità di ricevere progetti sostenibili. In soldoni, quelle presentate dovranno essere idee effettivamente realizzabili con costi sostenibili da parte dell’amministrazione comunale. Progetto in mano, sarà poi il Comune a decidere se mettere o meno in pratica l’idea vincitrice. “Il fatto che si inizino a buttare semi per guardare al futuro è molto importante – sottolinea il sindaco Mismetti -. Questa sinergia tra Fondazione e amministrazione comunale è stato il successo di questi anni per Foligno”. LA STORIA – Nel corso della conferenza stampa con Mismetti e Bartolini, a raccontare la storia della zona adiacente a piazza della Repubblica è stato l’architetto Anna Conti del Comune di Foligno. L’area oggi intitolata a Giacomo Matteotti, un tempo ospitava vari edifici. Non una piazza dunque, ma uno spazio pieno di palazzi sia privati che pubblici. Dalle proprietà Alimenti, Fiordiponti e Rambotti, passando per la sede della Congregazione della carità. Il volto di quell’area è iniziato a cambiare con una crisi sismica del 1935, che ha reso necessario l’esproprio e la demolizione degli edifici da parte del Comune. Nel periodo fascista nasce dunque la piazza Impero, che durante la Seconda guerra mondiale ospita anche il rifugio antischegge. Finita la guerra, la piazza viene intitolata a Giacomo Matteotti e nei decenni sono diverse le idee per il rilancio del sito come, ad esempio, la possibilità di realizzarvi un edificio commerciale. Idee che però non troveranno mai seguito. Siamo dunque ai giorni d’oggi, con la Fondazione Carifol pronta a mettere sul piatto un progetto credibile. Poi la palla passerà al Comune.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati