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Spoleto, conclusa la procedura di licenziamento collettivo per Maran e R&S

Pubblicato il 5 Ottobre 2018 11:05 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:36

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Dopo che l’85 per cento dei lavoratori aveva detto sì all’acquisizione della Maran e di R&S da parte del gruppo Hoist, ieri, giovedì 4 ottobre, si sono concluse le operazioni di licenziamento collettivo. A segnarne la fine, l’accordo siglato al Ministero del lavoro, a Roma, sulla base degli accordi che erano stati raggiunti la scorsa settimana dai sindacati e – come detto – accettati, seppur con fatica, anche dai lavoratori. Un percorso che il segretario generale della Cgil di Perugia, Filippo Ciavaglia, aveva apostrofato come “difficile e doloroso” non solo per i dipendenti ma per tutto il territorio, e che ora impone un nuovo  ed ulteriore sforzo soprattutto da parte di sindacati ed istituzioni. “Il nostro lavoro non è finito” fanno infatti sapere Cristina Taborro, Simona Gola e Paolo Pierantoni per Filcams, Fisacat e Uilcom. “Dopo la chiusura del lungo e faticoso percorso che ci ha visti impegnati in questi mesi per cercare la migliore soluzione possibile per le lavoratrici e i lavoratori – proseguono – ora inizia un’importante fase di monitoraggio degli impegni assunti dalla nuova proprietà”. Fase che vedrà i sindacati presto nuovamente a Roma. “Già a dicembre – concludono i tre sindacalisti – saremo nuovamente al Ministero del lavoro per un primo appuntamento di verifica”. Ed a poche ore dalla conclusione della procedura di licenziamento collettivo, ad intervenire sulla vicenda Maran e R&S è stato anche il Comune di Spoleto. “È stato fatto un ulteriore passo per la risoluzione della crisi Maran” è stato il commento da Palazzo Comunale. Al termine dell’incontro romano, al quale l’amministrazione de Augustinis ha partecipato con l’esperto delegato Rosario Murro, “sono emerse situazioni da chiarire in relazione all’assetto aziendale di Catanzaro – fanno sapere dal Comune spoletino – ma deve anche registrarsi l’impegno profuso dal Ministero per lo sviluppo economico, rappresentato dal vice capo di gabinetto Giorgio Sorial per una soluzione affidabile da monitorare costantemente. Nello stesso senso – concludono dall’Ente guidato dal sindaco de Augustinis – continuerà l’impegno del Comune”. 

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