23.7 C
Foligno
lunedì, Giugno 29, 2026
HomeCronacaFoligno, la Regione esporta il “modello Scafali” per le altre scuole dell'Umbria

Foligno, la Regione esporta il “modello Scafali” per le altre scuole dell’Umbria

Pubblicato il 19 Settembre 2018 15:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rilascio carta d’identità elettronica, date straordinarie anche a luglio

Uffici aperti tutti i mercoledì pomeriggio del mese, esclusivamente su appuntamento. Dal 3 agosto il vecchio documento cartaceo perderà validità per l'espatrio

Una maturità a ritmo di bachata: la ballerina Olga Lounis sta per diplomarsi allo “Scarpellini”

La venticinquenne folignate, mamma e ballerina caraibica, domani affronterà la prova orale. Ottimi voti agli scritti di economia e italiano, la passione per Pirandello e il sogno di un posto sotto i riflettori dopo le selezioni a X Factor

Luca Innocenzi si prende anche il Palio del Niballo 2026

Il cavaliere folignate batte il rione Giallo dopo un emozionante spareggio e firma il nuovo record della pista in 12’191, interrotto il predominio del Verde e del cavaliere Marco Diafaldi. Per il cannibale è il secondo successo a Faenza

“La Regione prenderà a modello la scuola di Scafali per proporla in tutti gli altri comuni dell’Umbria per gli interventi di edilizia scolastica”. Sono le parole del sindaco di Foligno, Nando Mismetti, che torna a parlare della struttura di via Monte Cologna da poco inaugurata. Una scuola, quella dell’infanzia di Scafali, che ha attirato l’attenzione delle istituzioni sia a livello regionale che nazionale. Dopo il sopralluogo degli scorsi mesi effettuato dai rappresentanti dell’Ufficio patrimonio della Banca d’Italia, ora anche palazzo Donini ha deciso di esportare l’esempio di Foligno negli altri comuni della regione. Molteplici i motivi. In primis l’altissima resistenza sismica, che permette all’edificio di reggere l’urto del terremoto quindici volte meglio rispetto ad un edificio “normale”. La modernissima struttura è infatti interamente costruita con pannelli di legno X-Lam, che oltre ad essere sicuri a livello sismico, sono anche una garanzia rispetto al risparmio energetico. La scuola di Scafali è tra i tre edifici pubblici in Italia costruiti con il legno lamellare, un materiale che permetterà di eseguire anche minori interventi manutentivi nel futuro. La struttura a misura di bambino è anche autosufficiente a livello energetico con dei pannelli fotovoltaici installati sul tetto. Per non parlare poi dei tempi di realizzazione. Per Scafali è bastata una sola estate per mettere in piedi la nuova scuola dell’infanzia. Insomma, tutti fattori che rendono quello folignate un modello da esportare anche nel resto dell’Umbria. Ne è convinto l’assessore regionale Antonio Bartolini, che lunedì mattina in un colloquio con il sindaco Mismetti ha esternato la volontà di traslare l’esperienza della città della Quintana in tutto il Cuore verde d’Italia.

Articoli correlati