27.9 C
Foligno
venerdì, Ottobre 2, 2026
HomeCronacaFoligno, la Regione esporta il “modello Scafali” per le altre scuole dell'Umbria

Foligno, la Regione esporta il “modello Scafali” per le altre scuole dell’Umbria

Pubblicato il 19 Settembre 2018 15:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Le radici della longevità”, a Montefalco una giornata tra scienza e medicina

Ideato da Antonio Zancocchia con Paolo e Francesca Bartoloni, l'appuntamento è per domani alla Tenuta Le Cimate. In programma interventi di esperti, una tavola rotonda, degustazioni, cena con confronto informale, il libro di Antonio Razzi e musica dal vivo

Nidi, opposizioni sul piede di guerra: “Zuccarini e Ugolinelli si dimettano”

In una nota le forze di centrosinistra di Foligno hanno evidenziato le criticità che stanno interessando i servizi per l’infanzia. Tra i punti caldi l'aumento delle rette a Borroni dove, denunciano, sarebbe rimasta una sola bambina

Condannato a 4 anni e 6 mesi per maltrattamenti: 44enne rintracciato e arrestato in centro

L'uomo, su cui pendeva un ordine di carcerazione del Tribunale di Spoleto, è stato individuato dagli agenti del Commissariato folignate durante i controlli del territorio. L’attività di monitoraggio ha portato anche all’identificazione di 92 persone

“La Regione prenderà a modello la scuola di Scafali per proporla in tutti gli altri comuni dell’Umbria per gli interventi di edilizia scolastica”. Sono le parole del sindaco di Foligno, Nando Mismetti, che torna a parlare della struttura di via Monte Cologna da poco inaugurata. Una scuola, quella dell’infanzia di Scafali, che ha attirato l’attenzione delle istituzioni sia a livello regionale che nazionale. Dopo il sopralluogo degli scorsi mesi effettuato dai rappresentanti dell’Ufficio patrimonio della Banca d’Italia, ora anche palazzo Donini ha deciso di esportare l’esempio di Foligno negli altri comuni della regione. Molteplici i motivi. In primis l’altissima resistenza sismica, che permette all’edificio di reggere l’urto del terremoto quindici volte meglio rispetto ad un edificio “normale”. La modernissima struttura è infatti interamente costruita con pannelli di legno X-Lam, che oltre ad essere sicuri a livello sismico, sono anche una garanzia rispetto al risparmio energetico. La scuola di Scafali è tra i tre edifici pubblici in Italia costruiti con il legno lamellare, un materiale che permetterà di eseguire anche minori interventi manutentivi nel futuro. La struttura a misura di bambino è anche autosufficiente a livello energetico con dei pannelli fotovoltaici installati sul tetto. Per non parlare poi dei tempi di realizzazione. Per Scafali è bastata una sola estate per mettere in piedi la nuova scuola dell’infanzia. Insomma, tutti fattori che rendono quello folignate un modello da esportare anche nel resto dell’Umbria. Ne è convinto l’assessore regionale Antonio Bartolini, che lunedì mattina in un colloquio con il sindaco Mismetti ha esternato la volontà di traslare l’esperienza della città della Quintana in tutto il Cuore verde d’Italia.

Articoli correlati