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Dieci anni di Spoleto card: numeri e progetti futuri di una scommessa vinta

Pubblicato il 8 Agosto 2018 14:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:47

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La città Ducale festeggia i dieci anni della Spoleto card. Il progetto, nato nel 2008, ha visto la nascita di una carta turistica capace di integrare ed unire le visite ai vari musei cittadini. Dall’idea sperimentale ai dieci anni di vita il passo è sembrato decisamente breve, grazie a quella che fu l’intuizione del Comune di Spoleto supportata da altri partner istituzionali. E per brindare al decimo compleanno della Spoleto card, a palazzo Collicola sono stati presentati i nuovi servizi. Ad illustrarli è stato l’assessore alla cultura, Ada Urbani. Con lei Paola Mercurelli Salari, direttrice del Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Tommaso Barbanera, Presidente di Confcommercio e ConSpoleto e Teresa dello Storto di Sistema Museo. Nata con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai musei della città e del territorio, includendo servizi turistici come visite guidate gratuite, speciali agevolazioni e sconti nelle strutture ricettive e commerciali convenzionate, la Spoleto card ha permesso in questi dieci anni di rafforzare l’integrazione tra attività turistiche e attività culturali, favorendo la promozione delle attrazioni storico-artistiche della città di Spoleto. Il servizi permette di visitare la Rocca Albornoz e il Museo Nazionale del Ducato, la Casa Romana, Palazzo Collicola Arti Visive, il Museo del Tessuto e del Costume, il Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano e, novità di quest’anno, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, prezioso monumento romanico che da sempre richiama l’interesse di turisti e studiosi da tutto il mondo grazie agli eccezionali affreschi che custodisce. Da quest’anno poi, è stato siglato un protocollo d’intesa che aggiunge alla rete 35 esercizi commerciali, che riconoscono ai possessori sconti dal 5 al 10%sui loro prodotti. La Card offre ulteriori benefit grazie alla collaborazione con gli altri musei del territorio come il museo diocesano e la basilica di Sant’Eufemia, il Museo delle Miniere di Morgnano e il museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco. I NUMERI – L’obiettivo del 2018 prefissato dai partner della rete, a seguito del sisma del 2016, è di tornare a superare le 10mila card vendute, (già ottenuto nel 2014). I dati rilevati nel periodo gennaio-luglio 2018 hanno fatto registrare un incremento delle vendite del 44,68%rispetto allo stesso periodo del 2015,per un aumento degli accessi al circuito del 47,59%. Nello stesso periodo del 2018 sono state vendute7.030Card, ossia 2.171 in piùrispetto al 2015 quando il totale di vendite si attestò a 4.859. Prendendo sempre in considerazione i primi sette mesi dell’anno, il flusso di accessi ai musei del circuito è stato pari a 22.091, contro i 14.968 del 2015. La Spoleto Card ha una validità di 7 giorni e prevede due tipologie: la Red Card da 9,50 euro e la Green Card da 8 euro (tariffa ridotta per ragazzi dai 15 ai 25 anni, adulti oltre 65e per gruppi di più di 15 persone).Inizialmente sostenuta con un finanziamento della Regione dell’Umbria, attualmente la Card cammina sulle sue gambe, se non per un contributo di circa 9mila euro l’anno erogato dal Comune di Spoleto.

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