25.6 C
Foligno
martedì, Luglio 21, 2026
HomeCronacaMismetti replica a Metelli: "la città non è in mano ai teppisti"

Mismetti replica a Metelli: “la città non è in mano ai teppisti”

Pubblicato il 8 Settembre 2014 15:43 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Tramonto al monte Aguzzo”, trail e trekking tra la natura degli appennini

L’evento propone una gara di corsa di undici chilometri e mezzo e una passeggiata non competitiva più breve. L’appuntamento è in programma per venerdì 24 luglio a Casale di Foligno

Trecentomila euro per il restauro della chiesa di San Pietro a Sant’Eraclio

La conferenza permanente ha approvato l'intervento di rafforzamento locale della struttura. Il commissario Castelli: "Restituiamo ai cittadini un riferimento importante della loro storia e della loro vita collettiva"

La maltratta e la picchia anche durante la gravidanza: arrestato 21enne folignate

Il giovane sarebbe arrivato anche a spegnere delle sigarette sul corpo della donna, residente nel comune di Bastia Umbra. A far scattare le indagini la stessa vittima, che ha chiesto aiuto ai carabinieri: per il ragazzo si sono spalancate le porte del carcere di Perugia

Non si è fatta attendere quest’oggi la replica del primo cittadino di Foligno, Nando Mismetti, che torna sulla questione legata alla sicurezza nel centro storico cittadino. “Non si può dire che la città sia in mano ai teppisti – afferma Mismetti – quanto accaduto è grave ed esprimo la mia vicinanza al quintanaro coinvolto e al rione La Mora – ha osservato il sindaco – ora ci sono indagini in corso per determinare le responsabilità del fatto. E non voglio per niente minimizzare ciò che è avvenuto. Ma ognuno deve fare la propria parte. Ci sono costanti riunioni tra Comune e i responsabili delle forze di sicurezza per un costante monitoraggio della situazione. Ritengo che lo spirito di collaborazione fra Comune e forze dell’ordine abbia sempre garantito la civile convivenza in città, grazie all’impegno di quanti svolgono con spirito di sacrificio il loro compito per tutelare l’ordine pubblico”. 

Articoli correlati