30.9 C
Foligno
mercoledì, Agosto 19, 2026
HomeEconomiaPasta Julia, continua l'agonia: arriva la "riserva" del giudice

Pasta Julia, continua l’agonia: arriva la “riserva” del giudice

Pubblicato il 13 Febbraio 2015 17:51 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sulle orme di San Francesco tra arte, natura e memoria: il “Festival del Sol” fa tappa a Bevagna

Due gli appuntamenti in programma nelle terre dell’olio e del sagrantino. Il 22 agosto trekking a Piandarca con l'attrice Loretta Bonamente e il 30 caccia al tesoro per i più piccoli. Falsacappa: "Così valorizziamo un turismo lento e sostenibile"

Tenta di contattare la ex nonostante il divieto: scatta il braccialetto elettronico per un 44enne

L’uomo, rintracciato a Trevi e noto alle forze dell’ordine, era stato già sottoposto alle misure cautelari per atti persecutori e lesioni personali ai danni della convivente. A scoprire le violazioni, le indagini degli agenti del Commissariato di Foligno

Peluso in doppia veste biancazzurra: sarà un giocatore del Foligno Futsal

Dopo il ritorno tra i Falchetti in Serie D come collaboratore dell'area tecnica, il bomber classe '85 è anche un nuovo giocatore della compagine di calcio a cinque guidata da Stefano Picchietti

Tutto rinviato, almeno di una settimana. E’ questa la decisione del tribunale in merito al fallimento o meno dalla Pasta Julia. La vicenda, che tiene banco oramai da due anni e mezzo, sarebbe dovuta arrivare ad un epilogo nella mattinata di venerdì. Ma così non è stato. Già, perché è scattata la “riserva” del giudice e quindi si dovrà attendere almeno una settimana o al massimo otto giorni, per capire cosa accadrà. I soci della Pasta Julia Spa sono quindi riusciti ad ottenere un rinvio dopo la riunione fiume di giovedì pomeriggio. Probabilmente Scarponi, Porzi e Gepafin di fronte al giudice hanno portato qualcosa che lo ha convinto a concedere ancora qualche giorno. C’è chi parla di un possibile ritorno al tavolo delle trattative con i sindacati per la proposta della Safid, ma è tutto da vedere. “Speriamo che dopo questa riserva si intraprenda poi un percorso di salvaguardia dell’occupazione e dei volumi di produzione” afferma Loreto Fioretti della Fai Cisl, che nel pomeriggio di giovedì insieme alla Cgil e ai lavoratori, ha partecipato al sit-in di fronte ai cancelli dell’azienda per mantenere alta l’attenzione sul sito produttivo di via del Pastificio.

Articoli correlati