Si chiamano Aryan Ozmaei e Paola Angelini e sono le due artiste a cui l’Ente Giostra ha commissionato i palii per la Sfida di giugno e la Rivincita di settembre. Una scelta tutta in “rosa”, quella operata dall’Ente Giostra della Quintana, che rimane nel solco di una tendenza a puntare su giovani artisti emergenti, ma con un solido bagaglio d’esperienza e di riconoscimenti, non solo nazionali.
Ma chi sono queste due giovani artiste? Aryan Ozmaei è una pittrice di origine iraniana, nata a Teheran nel 1976 ma fiorentina di adozione. All’attivo numerose mostre personali e la partecipazione a prestigiose “collettive” tra cui “If it is untouchable it is not beautiful” (Monitor Gallery di Roma) e “Forme uniche nella continuità dello spazio” alla Galleria Rizzuto di Palermo. “La mia pittura – ha spiegato l’artista – è la ricerca di come raccontare quello che accade nella mia mente, nel mio cuore e davanti ai miei occhi, trovando un equilibrio”.
Paola Angelini, invece, è di San Benedetto del Tronto. Classe 1983, la giovane artista marchigiana si è diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 2011 ha frequentato il “workshop” in Arti Visive all’Università di Venezia tenuto da Bjarne Melgaard e nello stesso anno ha esposto nel padiglione Norvegese della 54esima Biennale di Venezia. Anche lei, nonostante la giovane età, ha partecipato a diverse mostre in Italia e all’estero tra cui “What is Orange? Why, an Orange, Just an Orange!” a Milano e “Rethinking Media” presso la Brandstrup Galleri di Oslo.



















