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Medioevo nel calcio umbro, frase choc contro arbitro folignate: “Le donne facciano le pulizie”

Pubblicato il 1 Aprile 2019 15:17

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“Le donne nel calcio o fanno pulizie o stanno in cucina. Non possono stare dentro il campo di gioco”. E’ il 31 marzo 2019, ma in Umbria sembra di essere tornati al Medioevo. La frase choc è stata pronunciata al termine della gara di Promozione regionale tra San Marco Juventina e Casa del Diavolo dal tecnico di quest’ultimi, Marcello Bazzurri. Sarà stata la sonora sconfitta per 4-2 o magari il primo caldo di stagione, sta di fatto che l’uscita dell’allenatore resta inqualificabile. Vittima del commento sessista è stato il fischietto folignate Ilaria Possanzini. Tra le giacchette nere più promettenti della regione, nonostante ci sia ancora qualcuno come Bazzurri che vede il calcio come uno sport per soli uomini, la Possanzini è stata oggetto della vergognosa esclamazione. E a nulla può valere la scusante “lo dico come battuta”, pronunciata dall’allenatore prima di proseguire con la frase che nessuno avrebbe mai voluto sentire. Ancor più triste è pensare che l’ennesima presa di posizione sessista nel calcio sia arrivata ad una settimana di distanza da un altro episodio simile di risonanza nazionale. Il riferimento è al telecronista campano Sergio Vessicchio, che domenica scorsa nella gara Agropoli-Sant’Agnello aveva chiesto al cameraman di inquadrare l’assistente donna definendola “inguardabile, uno schifo”. Tutto il polverone che ne è scaturito sembra non aver per niente interessato Marcello Bazzurri, capace di fare ancora peggio a sette giorni di distanza. L’allenatore del Casa del Diavolo ha dato libero sfogo al suo pensiero nell’intervista realizzata a fine partita per Settecalcio Tv (ascoltabile attraverso questo link www.youtube.com/watch?v=TFY2qiS0edk). Le dichiarazioni del tecnico non sono rimaste inosservate, visto che è già partita una segnalazione ai vertici regionali dell’Associazione italiana arbitri. “Chi ci giudica per il nostro genere, è perché non sa giudicare altro in merito. Il calcio è di chi lo ama”, aveva scritto solamente pochi giorni fa Ilaria Possanzini sul suo profilo Facebook, commentando i fatti di Agropoli. Un commento che mai come ora sembra essere calzante per quanto le è avvenuto. Le dichiarazioni di Bazzurri hanno infiammato anche la discussione sui social: “Sono sempre più convinto – scrive un utente di Facebook pubblicando il video dell’intervista – che le donne siano sempre di più componente fondamentale della nostra Associazione arbitri e spero vivamente che questo signore restituisca la sua tessera da allenatore o qualcuno gliela faccia restituire”. E che le donne siano sempre più un valore aggiunto nel calcio ne è una testimonianza proprio l’Aia di Foligno. Oltre alla giovane e promettente Ilaria Possanzini, la sezione cittadina può vantare un fischietto di prestigio come quello di Valentina Finzi, arbitro internazionale di calcio femminile che dirige anche gli uomini in serie D. Con loro c’è anche l’assistente Tiziana Trasciatti, da pochi mesi divenuta internazionale.

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