13.4 C
Foligno
domenica, Ottobre 18, 2026
HomeAttualitàI Gilet gialli arrivano a Foligno: al Poledrini un incontro con Rouille...

I Gilet gialli arrivano a Foligno: al Poledrini un incontro con Rouille e Yonnet

Pubblicato il 9 Gennaio 2019 12:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bevagna, maggioranza spaccata. Dopo il no al Dups revocate le deleghe al vicesindaco

Dopo lo strappo in consiglio comunale, la sindaca, Congresso Civico e il Pd blindano la maggioranza: “Senza fiducia e coerenza sulle linee programmatiche non si può governare”. Antano: "Un amministratore deve avere la coscienza di rivedere le idee"

Dopo il blitz di Macerata, il Foligno mette gli occhi sul Giulianova

Secondi in classifica a quota 16 punti nel girone F di Serie D, i Falchetti attendono una big. Di Loreto: "La società ha allestito una rosa profonda, ora continuità"

Tutto pronto per la presentazione delle squadre della Vis Foligno

Domenica 18 ottobre la società nerazzurra presenterà tutte le sue compagini, dai più piccoli a quella allenata da mister Gianni Bacchettoni in Prima categoria

Deviazione a Foligno per i “Gilet gialli” di Caen prima dell’appuntamento di sabato 12 dicembre a Roma. Véronique Rouille e Yvan Yonnet, che guidano il movimento francese, saranno infatti nella città della Quintana il giorno prima. Venerdì 11 gennaio, alle 18, i due leader saranno all’Hotel Poledrini.

L’iniziativa “Gilet gialli a Foligno” porta la firma di Futuro Collettivo, collettivo politico – come recita lo stesso nome – nato in città lo scorso mese di novembre dalla volontà di un gruppo di cittadini interessati ai problemi sociali e culturali della città. Interessato – spiegavano gli organizzatori poche settimane fa presentandosi alla città – “ a promuovere e favorire il confronto ed il dibattito sui temi più vari, senza preclusioni nei confronti di nessuno e prescindendo dalle idee o dalle appartenenze politiche. Tranne una: quella del riconoscimento, dell’accettazione e della promozione dei valori della Costituzione del 1948, nata dalla Resistenza”.

Ed ora, a distanza di quasi due mesi dal primo incontro incentrato sul tema dell’immigrazione, allo scopo di individuarne le cause ma anche possibili soluzioni, Futuro Collettivo torna a far parlare di sé con quella che i promotori definiscono “un’iniziativa importante di sostegno ai Gilet gialli, da cui ci arriva – proseguono – non solo una domanda di solidarietà che va raccolta, ma anche una lezione fondamentale. Quella indicata dai fratelli francesi – concludono infatti – è la strada da seguire anche in Italia qualora l’Unione europea impedisse al governo di farla finita con l’austerità neoliberista”.

Articoli correlati