7.8 C
Foligno
venerdì, Febbraio 6, 2026
HomeCronacaPresepe di Rasiglia, nuova replica del Comune: “Non ci arrendiamo”

Presepe di Rasiglia, nuova replica del Comune: “Non ci arrendiamo”

Pubblicato il 29 Dicembre 2018 16:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Visita a Gualdo Cattaneo e Bevagna per il prefetto Zito

Accolto dai sindaci dei due comuni, ha evidenziato l’importanza dei territori più interni e meno popolosi. “Preservarli e valorizzarli per tramandare il senso di appartenenza”

Uffici comunali, scatta la riorganizzazione. La Giunta tira dritto, sigle alla finestra

Nonostante le sigle sindacali avessero chiesto più volte un incontro con l’amministrazione, il confronto è arrivato solo nella giornata di ieri. Secondo quanto trapela, gli assessori e il sindaco avrebbero deciso di procedere seguendo il piano già elaborato

Tartufaie e infestazione da lymantria, dalla Regione soluzioni per i trattamenti

Interventi mirati, un monitoraggio costante e un canale di...

Pensavate fosse finita? Ed invece no. Nuovo capitolo del lungo batti e ribatti legato alla vicenda del presepe di Rasiglia. Solamente sabato mattina il presidente dell’associazione “Rasiglia e le sue sorgenti” Umberto Tonti aveva annunciato di voler annullare anche la rappresentazione del 6 gennaio. Una scelta arrivata all’indomani dell’incontro al Comando dei vigili urbani, durante il quale i responsabili comunali avrebbero chiesto agli organizzatori del presepe di adempiere a troppe formalità. Vincoli e misure di sicurezza esagerate per l’associazione, che ha quindi deciso di non volersi presentare alla riunione della commissione pubblico spettacolo in programma per il 2 gennaio e quindi di non organizzare il presepe. La risposta da parte dell’amministrazione comunale non si è fatta attendere. “Io non mi arrendo – ha detto il sindaco Mismetti -. In questi giorni Comune e associazione Rasiglia e le sue sorgenti hanno lavorato con impegno per l’organizzazione del presepe vivente del 6 gennaio. Il presidente dell’associazione ha dichiarato che aveva pronta la documentazione richiesta con Pec dagli uffici comunali il 20 dicembre. La presenti – prosegue il sindaco folignate -. Io non annullo la commissione pubblico spettacolo del 2 gennaio. Se non si terrà la riunione della commissione vorrà dire che i motivi dell’annullamento del presepe sono altri”. A rincarare la dose ci ha pensato anche l’assessore ai lavori pubblici Graziano Angeli. E’ lui infatti a presiedere la commissione pubblico spettacolo, formata da tecnici ed esperti in tema di sicurezza, tra cui i vigili del fuoco. “Mi scuso pubblicamente con i tecnici comunali, polizia municipale, vigili del fuoco e Usl per questa grave mancanza di rispetto – scrive Angeli su Facebook riferendosi all’intenzione dei rasigliani di non presentarsi il prossimo 2 gennaio -. Oltre ad aver trovato nella giornata di ieri le soluzioni compreso l’utilizzo di uomini protezione civile per superare le criticità, si viene a sapere a mezzo stampa di questa decisione, che evidentemente era stata assunta dal presidente da diverso tempo, visto che anche la commissione pubblico spettacolo del 21 dicembre è stata boicottata nonostante il tecnico di Rasiglia avesse garantito la sua partecipazione. La commissione non ha bocciato il progetto ma ha aiutato l’associazione a superare i problemi!”. Il lungo post dell’assessore poi prosegue così: “Come presidente della commissione pubblico spettacolo, avendone svolte in quattro anni più di cento, non ho mai assistito a comportamenti scorretti come quello sopra esposto, agli attacchi volgari che sono stati lanciati ai funzionari dello Stato, ai quali va la mia totale solidarietà; in generale, per quanto mi riguarda, fino all’ultimo giorno in cui sarò chiamato a presiedere la commissione di pubblico spettacolo, che è l’organismo tecnico e non politico – conclude Graziano Angeli – chiamato a garantire la sicurezza dei cittadini. Non accetterò mai l’idea che i potenti possano calpestare il lavoro, che con professionalità i diversi corpi dello stato portano avanti tutti i giorni, mettendo a rischio la vita delle persone”.

Articoli correlati