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A Rasiglia per il presepe che non c’è

Pubblicato il 26 Dicembre 2018 17:02

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Il presepe non c’è, i visitatori si. E’ il Santo Stefano di Rasiglia, che quest’anno ha dovuto rinunciare alla rappresentazione della Natività. La decisione è arrivata al termine del rimpallo di colpe tra Comune e associazione “Rasiglia e le sue sorgenti”. Il botta e risposta degli scorsi giorni ha comunque lasciato in piedi la possibilità di organizzare il presepe per il giorno dell’Epifania. A sciogliere le ultime riserve dell’associazione guidata dal presidente Umberto Tonti sarà l’incontro in programma per la giornata di domani, giovedí 27 dicembre. Alle 9.30 è in programma il faccia a faccia tra il sindaco di Foligno e gli organizzatori dell’evento, per cercare di raggiungere un’intesa ed espletare in tempo tutte le procedure burocratiche, necessarie per ottenere le autorizzazioni utili allo svolgimento della rappresentazione. Pur senza presepe vivente, nella giornata di Santo Stefano il borgo della Val Menotre è stato comunque raggiunto da diverse persone. Parecchi i visitatori che si sono voluti regalare una passeggiata tra le viuzze di Rasiglia. Ad accoglierli c’erano come sempre gli abitanti della frazione, che hanno aperto le porte delle piccole botteghe che si affacciano lungo le stradine bagnate dall’acqua del fiume. Ovviamente le presenze non hanno toccato i picchi dei fine settimana estivi o di quando viene allestito il presepe, ma comunque l’affluenza è stata buona. A regolare il traffico ci hanno pensato gli agenti della polizia locale, presenti anche nei pressi del villaggio di Casenove che ospita le casette di legno. E’ lì che le persone hanno avuto la possibilità di parcheggiare la propria auto e raggiungere Rasiglia, attraverso le navette gratuite messe a disposizione dal Comune. All’ingresso del borgo, le persone sono state accolte da un messaggio affisso ad una bacheca di legno. “A causa di sopravvenute e imprevedibili problematiche non riconducibili all’associazione Rasiglia e le sue sorgenti – si legge nel foglio – non potrà essere effettuata la consueta rappresentazione del presepe vivente del 26 dicembre 2018. Stiamo lavorando – prosegue il messaggio – affinché possa essere svola la rappresentazione del 6 gennaio 2019. Ci scusiamo con i visitatori per il disagio!”. E se quasi tutti sapevano dell’assenza della Natività già prima di approdare a Rasiglia, non sono mancate le persone che sono venute a conoscenza della notizia una volta arrivati.

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