13.9 C
Foligno
lunedì, Settembre 28, 2026
HomeCronacaFoligno, calano gli stranieri in città. Albanese e rumena le comunità più...

Foligno, calano gli stranieri in città. Albanese e rumena le comunità più grandi

Pubblicato il 11 Dicembre 2018 17:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Montecchio beffa il Foligno nel finale: pareggio amaro per i Falchetti

A uno spunto di Sylla nel primo tempo risponde Toretti al 42’ della ripresa, con il Foligno in dieci per l'espulsione di Fall. Disanto sfiora il raddoppio prima del pari marchigiano. Un punto che va stretto agli uomini di Di Loreto

Insulti a Matteo Bassetti a Foligno: un uomo inveisce contro l’infettivologo e viene allontanato

L’episodio durante la conferenza sui temi della salute organizzata per I Primi d’Italia, che aveva sollevato polemiche già nei giorni precedenti. L’accaduto ripreso in un video pubblicato sui social dallo stesso medico, pronto a ricorrere nelle sedi opportune

Un ponte di solidarietà per Fabio: Anffas attiva l’assistenza domiciliare e una raccolta fondi straordinaria

La Fondazione trevana attiva la copertura educativa domiciliare per il giovane con spettro autistico durante il ricovero del padre fuori regione. La presidente Paggi: "La solitudine non deve diventare un fattore di rischio devastante per le famiglie"

A Foligno cala il numero degli stranieri. Seppur in maniera sensibile, tra il 2017 e l’anno che sta per chiude,rsi nella città della Quintana gli immigrati risultano in discesa, passando da 7.271 (dati Migrantes) ai 7.003 di oggi. I numeri sono stati snocciolati nel corso della presentazione del trentasettesimo rapporto Caritas-Migrantes svoltosi a palazzo Trinci e che ha coinvolto i giovani delle scuole cittadine. La comunità albanese si conferma quella più numerosa, ricoprendo il 26,7% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, ovvero 1.867 persone. Seguono gli immigrati provenienti dalla Romania, ovvero 1.566. Terzo gradino del podio per la comunità marocchina, che a Foligno è rappresentata da 739 persone. Gli immigrati rappresentano il 12,3% dei residenti in città, un’incidenza più alta rispetto alla media umbra. In totale, l’Italia ospita 5 milioni e 144mila immigrati regolarmente residenti sul proprio territorio e, secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, tra il 1° gennaio ed il 31 agosto 2018 nella nostra nazione è sbarcato l’80% di migranti in meno rispetto allo stesso periodo del 2017. “Un nuovo linguaggio per le migrazioni”, è questo il titolo del rapporto 2018 firmato Caritas-Migrantes, che pone l’accento sul mondo dei media e del loro modo di trattare le notizie riguardanti le migrazioni. Stando agli studi, nei telegiornali di prima serata dei principali canali tv, in dodici anni i riferimenti all’immigrazione sono aumentati di oltre dieci volte, passando dalle 380 notizie del 2005 alle 4.268 del 2017. Nel corso dello scorso anno, i telegiornali di prima serata si sono soffermati per lo più sui flussi migratori (40%), riservando quasi la metà delle notizie ai numeri e alla gestione degli sbarchi sulle coste italiane. All’incontro folignate, organizzato dagli uffici pastorali di Caritas, Migrantes e del progetto “Cittadini del Mondo”, sono intervenuti la giornalista Federica Menghinella della Gazzetta di Foligno, Fausto Gentili dell’Officina della memoria, don Luigi Filippucci, Giulia Gurisatti (operatrice Caritas diocesana) e la giovane Mery, rifugiata del Sud Sudan arrivata in Italia attraverso i corridoi umanitari. “L’altro non è mai un ostacolo, ma un mio completamento – spiega don Luigi Filippucci -. Il processo migratorio non è un ostacolo, ma un processo di libertà e felicità. Come comunicare? Incontrandosi, dialogando e dandoci speranza, mettendosi uno accanto all’altro con l’obiettivo di donare se stessi per la felicità anche dell’altro”.

Articoli correlati