22.9 C
Foligno
lunedì, Giugno 1, 2026
HomeAttualitàSpoleto, piccoli agricoltori crescono con il progetto “Orto a scuola, il tempo...

Spoleto, piccoli agricoltori crescono con il progetto “Orto a scuola, il tempo vola”

Pubblicato il 29 Maggio 2018 16:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottant’anni di Repubblica: le celebrazioni a Foligno

In occasione della Festa del 2 giugno la città si ritroverà in piazza per l’omaggio ai caduti e l’intervento delle istituzioni. In prefettura quattro folignati e un nocerino riceveranno l’onorificenza di cavaliere e commendatore

Foligno, martedì 2 giugno chiusa l’isola ecologica di via Bartolomei

In concomitanza con la Festa della Repubblica sospeso anche il servizio al pubblico degli uffici aziendali, degli sportelli idrici e di igiene ambientale. La raccolta dei rifiuti si svolgerà regolarmente

Nidi comunali, dal 9 giugno sciopero degli straordinari

Dopo lo sciopero del 30 marzo scorso, le educatrici tornano ad incrociare le braccia, questa volta per 30 giorni. Rsu: "Non contro le famiglie, ma per difendere il servizio"

Hanno realizzato il loro piccolo orto in una cassetta di 6 metri per 2, hanno piantato e seminato ortaggi di ogni genere, se ne sono presi cura ed hanno raccolto insalate, rucola, ravanelli, spinaci, cipolle e prezzemolo. E’ quanto hanno fatto i piccoli alunni delle scuole primarie di San Giovanni di Baiano e Beroide, nell’ambito del percorso formativo legato al progetto “Orto a scuola, il tempo vola”, che si è concluso negli scorsi giorni. Promossa dal Comune di Spoleto e finanziato dal Consorzio Abn in collaborazione con Legambiente e la Fattoria didattica “Zafferano e dintorni” di Sant’Anatolia di Narco, l’iniziativa ha visto i piccoli agricoltori accompagnati da Marta Giampiccolo e Lucia Nunzi, che hanno trasmesso agli alunni delle due scuole amore, cura e rispetto per l’ambiente e fornendo loro tante informazioni utili per poter curare un proprio piccolo orto anche a casa. I due orti resteranno ora a disposizione delle scuole così da trasformare lo spazio esterno in luogo di apprendimento non formale per gli alunni dei prossimi anni scolastici.

Articoli correlati